L’AQUILA – Il Popolo della libertà abruzzese sprofonda alle elezioni amministrative e i vertici del spariscono dai mezzi d’informazione.

Del coordinatore regionale, Filippo Piccone, si sono perse le tracce.

Anche Gianni Chiodi, presidente della Regione nonché esponente della direzione nazionale pidiellina, si è dileguato dalla ribalta, limitandosi a postare status su Facebook riguardo ai grandi temi europei.

Avvistato solo il vice coordinatore Fabrizio Di Stefano, che in tv si è limitato a una dichiarazione classica in questi casi, “dovremo fare un’ampia analisi”, pur riconoscendo che “qualche errore è stato fatto”. (alb.or.)