PESCARA – Operai, precari, disoccupati, insegnanti, medici, avvocati e liberi professionisti: in lista Sinistra ecologia e libertà mette uno spaccato della nostra società, cercando di abbracciarla in tutta la sua diversità.

La lista regionale per Camera e Senato è stata presentata questa mattina a Pescara, presso il caffè letterario, dal coordinatore regionale del partito di Nichi Vendola, Gianni Melilla, numero due alla Camera, ma di fatto capolista, perché il numero uno, lo stesso Vendola, opterà la Puglia.

Stesso discorso va fatto per il Senato, dove il capolista Roberto Natale (giornalista Rai ed ex presidente della Federazione nazionale della stampa) presente anche lui in conferenza stampa, che opterà per l’Umbria.

“Caratteristiche della nostra lista – ha detto Melilla – sono il fatto che è composta per metà da uomini e metà da donne e anche di non avere alcun inquisito, perché per noi la morale non è un optional. È inoltre uno spaccato dei movimenti che in questi anni hanno animato la vita culturale e sociale della regione. Sono tre i temi che animeranno principalmente la nostra campagna elettorale: lavoro, ambiente e sociale”.

“Nella nostra regione – ha continuato il segretario regionale di Sel – ci sono 420 aziende in crisi, crisi che non risparmia neanche le aziende più grandi. Cercheremo di far irrompere nella campagna elettorale la questione del lavoro, vogliamo affiancare il sindacato a livello politico, vogliamo che il sindacato non sia solo in questa battaglia”.

Per quanto riguarda l’ambiente: “L’obiettivo – ha detto ancora Melilla – è quello di rilanciare l’ambiente da ogni punto di vista, sia come sistema di aree protette ma anche come utilizzo delle fonti di energia rinnovabile che gestione alternativa dei rifiuti”.

E infine, per Melilla, “la carta d’identità di una sinistra moderna e innovativa come vogliamo essere è la battaglia sul sociale. La lotta alla povertà, ma anche la battaglia per salvaguardare la sanità e la scuola pubbliche”.

Da un punto di vista politico, è stato invece Natale a dissipare i dubbi sulla compattezza della coalizione di centrosinistra e sul ruolo di Sel all’interno di essa. “Ritengo – ha detto il giornalista – che la compattezza programmatica della coalizione sia molto maggiore di quella che rappresentazioni interessate tentano di accreditare. Sulle questioni del lavoro Bersani e Vendola sono vicinissimi. Mentre grande è la distanza da Mario Monti, grandissima da Berlusconi e notevole anche da Grillo, soprattutto dopo le sue posizioni sul sindacato”.

“Mi occupo di informazione – ha detto ancora il capolista al Senato – ma non intendo incentrare la campagna elettorale su questo tema, anche se non si può negare che, se l’informazione non funziona, altri diritti ne risentono. La cattiva informazione fa disastri, vedi quello che è successo all’Aquila con il terremoto. Costruire bolle mediatiche in cui si dice che va tutto bene e scandalose operazioni populiste può provocare ritardi nel processo di ricostruzione”.

La lista alla Camera, oltre Vendola e Melilla, è composta dalla rosetana Dalia Collevecchio, precaria della scuola di 34 anni, dal sulmonese Giovanni Salutari, impiegato 31enne e coordinatore del partito nella valle peligna, dall’insegnante teatina di inglese e sindacalista Cgil Annalisa Settimio, dall’avvocato francavillese Michele Pezone, dal presidente dell’associazione Donne Vestine, l’avvocato Silvia Salvatore di Penne (Pescara), dall’ingegnere e docente precario, coordinatore Sel Val Vibrata, Alfredo Centinaro, dalla sociologa e direttrice del museo della Transumanza nel Parco Nazionale d’Abruzzo Maria Pia Graziani di Villetta Barrea (L’Aquila), dall’aquilano e coordinatore provinciale dell’Aquila di Sel, l’ingegnere della Tecno Labs e sindacalista Cgil Umberto Innocente, dall’ex candidato sindaco per Sel ad Avezzano (L’Aquila) Valeria Feragalli, dal docente di lettere e consigliere comunale di Ortona (Chieti) Marino Patrizio, dalla 31enne precaria Ilaria Di Francesco di Spoltore (Pescara) e dalla infermiera teramana Luciana Pallini.

La lista al Senato, oltre Natale, è formata dall’assessore comunale di Vasto (Chieti) Anna Suriani, dal geometra di Montesilvano (Pescara) Piero Savini, dalla presidentessa dell’associazione per la ricerca contro il cancro (Airc) per la valle peligna, la sulmonese Vincenza Giannantonio, dall’operaio Pilkington e delegato sindacale Chimici Cgil di San Salvo (Chieti), dalla pescarese e membro della direzione nazionale Sel Daniela Santroni e dall’operatore sanitario impegnato nel volontariato Biagio Castagna di Pineto (Teramo).