TERAMO – “È stata una fatalità, può succedere a tutti, è un problema dei tempi odierni, con il correre sempre e lo stress”.
Lo ha detto, parlando con i giornalisti al termine dei funerali della piccola Elena Petrizzi, il sindaco di Campli (Teramo), Gabriele Giovannini, sottolineando che “si tratta di una tragedia che ha coinvolto tutta la comunità camplese”.
“Eravamo tutti commossi e scossi – ha aggiunto – l’intera chiesa era in lacrime. In questi giorni ho ricevuto tante telefonate di persone che mi dicevano ‘è successo anche a me, ho lasciato i bambini a scuolà. Probabilmente ci sono dei black-out per cui ci si scorda di determinate cose”.
“Chiara e Lucio – ha proseguito il primo cittadino – vivono a Pagannoni, una frazione di Campli. Io non li conosco direttamente, ma è una famiglia per bene. Speriamo che si torni nel più breve tempo possibile alla vita normale”.
“Il tempo li aiuterà, poi ci faremo sentire con loro – ha concluso – per dimostrare il nostro calore e quello di tutta la comunità abruzzese e nazionale”.




