TERAMO – Una lettera sentita e commossa indirizzata a Lucio Petrizzi e Chiara Sciarrini, i genitori di Elena, la bimba di 22 mesi morta per edema cerebrale massivo da disidratazione per essere rimasta sotto il sole per alcune ore, è stata scritta dalle insegnanti dell’asilo nido “Pinocchio” di Teramo, dove la piccola era iscritta e dove quel tragico mercoledì 18 maggio doveva essere portata dal padre.

LA LETTERA

Carissimi Lucio e Chiara, voi siete tra i genitori più esemplari che abbiamo e che abbiamo avuto. Il vostro e il nostro dolore è incommensurabile. Vi siamo tutte tanto, tanto vicine nella grande sofferenza. È stata una disgrazia della vita.

Sappiamo benissimo che ora ogni parola di conforto non riuscirebbe a entrare nella immensa barriera del dolore che vi sommerge. Siete persone splendide, grandi genitori, che nonostante l’immenso dolore, l’angoscia, avete permesso speranze di vita ad altri bambini.

Caro Lucio, è quasi inutile esprimere che le cose sembrano sempre diverse con il senno del poi.

Non farti divorare dai rimorsi. Può succedere a tutte le nostre menti di non registrare azioni che svolgiamo in ‘automatismo’, presi dai mille impegni e responsabilità.

Chiara ora, più che mai, ha bisogno di te e anche la bambina in arrivo ha bisogno del suo papà.

Devi raccogliere le forze del grande amore che ti offre Chiara e non abbandonarti alla disperazione. Chiara e la piccola, che presto arriverà, hanno bisogno di speranza, di viverti vicino.

Noi dell’Asilo Nido, che facciamo questo mestiere da tanti anni, ti vogliamo dire che l’affetto, ‘le figure di attaccamento’ non sono importanti solo nell’età infantile ma anche in quella adulta, soprattutto dopo tanta angoscia, dolore e disperazione.

Cari Lucio e Chiara, sappiate che siamo disponibili per qualsiasi forma di sostegno, di aiuto di cui avrete bisogno. Ora occorre riprendersi dalle terribili prove che ci presenta la vita.

Elena sarà il nostro angelo, la nostra piccola principessa, che con il suo entusiasmo, simpatia e positività ha riempito ogni istante di vita al nido e il suo ricordo vivrà sempre nei nostri cuori e nelle nostre menti.