L’AQUILA – “Il Consiglio regionale dell’Abruzzo si rifiuta di affrontare il problema della ricostruzione e messa in sicurezza del patrimonio abitativo di Edilizia Residenziale Pubblica regionale e comunale. Il Mia Casa, a 15 mesi dal terremoto, denuncia a tutti gli Organi di Informazione e alla opinione pubblica abruzzese e nazionale la completa abdicazione del Consiglio regionale nei confronti dell’Edilizia Residenziale Pubblica di sua esclusiva e concorrente competenza non solo rispetto alla riparazione e ricostruzione degli edifici danneggiati dal sisma, ma anche per la messa in sicurezza antisismica di tutto il patrimonio abitativo regionale e comunale, dentro e fuori il cratere”.

E’ l’ennesima denuncia dell’ex parlamentare Pio Rapagnà, presidente del Mia Casa che sta sostenendo da tempo la battaglia per la ricostruzione post sisma a l’Aquila. “Tanti inquilini e assegnatari Ater dei comuni del cratere che, come tantissime altre famiglie, hanno perso la propria abitazione, non riescono ancora a sentire – ha detto Rapagnà – nemmeno la voce del Consiglio regionale e, ormai stanchi e sfiduciati fanno fatica a immaginare e vedere l’inizio della ricostruzione e l’apertura dei primi cantieri”.