L’AQUILA – Oltre 600 persone in tutto Abruzzo, con una media per provincia superiore alle 150 presenze, hanno seguito i quattro seminari formativi e informativi organizzati dal Consorzio Isea (Istituto superiore europeo per l’artigianato) per presentare il nuovo prezzario dell’edilizia della Regione Abruzzo, ente che ha coordinato la revisione del nuovo strumento, arrivata a luglio dopo 13 anni di attesa.
A completare il successo dell’iniziativa ha contribuito anche la presenza nel capoluogo e nella provincia teatina di due facoltà edili, rispettivamente quelle di Ingegneria e di Architettura, che ha portato molti studenti a soddisfare il loro interesse partecipando agli incontri.
“Durante i quattro incontri sono emersi argomenti interessanti che saranno analizzati e approfonditi per migliorare il prezzario regionale con future integrazioni – ha spiegato il consulente del Consorzio Isea Antonio Ortenzi – L’affluenza ci ha soddisfatti e questo significa che la strada intrapresa, quella del massimo coinvolgimento e della massima condivisione possibile, è quella giusta”.
L’ultimo evento si è tenuto proprio ieri pomeriggio a Teramo, e ha dimostrato che l’interesse sul prezzario, composto di 17 mila voci e facilmente aggiornabile, è molto forte anche da parte degli ordini professionali, degli architetti, ingegneri e geometri.
Non sono mancati neanche i rappresentanti dell’Ance e dell’Api, a sottolineare che gli enti vogliono essere coinvolti.
Nell’ambito dell’incontro sono stati dati distribuiti tra i presenti schede per raccogliere feedback sull’argomento prezzario ma anche sulla possibile ideazione di alcuni seminari, come vorrebbero che fossero strutturati i corsi e gli argomenti di loro interesse.
Sono state raccolte oltre 200 opinioni con il 99 per cento delle persone interessate alla formazione. Le istanze pervenute sono di tre tipi: per le stazioni appaltanti, gli ordini professionali e le imprese. Tra le tematiche sono andate per la maggiore la sicurezza, i costi dei lavori e l’aggiornamento analisi.





