L’AQUILA – Il consiglio di amministrazione di Banca popolare dell’Emilia Romagna, che dal 2013 ha assorbito la cassa di Risparmio dell’Aquila e la Banca Europea per gli Investimenti (Bei) ha approvato, di concerto con il collegio sindacale e ai sensi di quanto previsto dal nono aggiornamento della circolare numero 285 “Disposizioni di Vigilanza per le Banche” del 9 giugno 2015, in attuazione del Decreto Legge numero 3 del 24 gennaio 2015, poi convertito con la legge numero 33 del 24 marzo 2015, il progetto di trasformazione della forma giuridica di Bper da società cooperativa a società per azioni.
Il piano contiene le iniziative a tal fine necessarie nonché la tempistica della loro attuazione, nel rispetto dei termini di legge.
In particolare, la tempistica prevista dal piano di trasformazione prevede di tenere l’assemblea straordinaria, che dovrà deliberare in merito alla trasformazione e quindi approvare le relative modifiche statutarie,indicativamente nell’ultimo quadrimestre del 2016, ferma restando la facoltà di anticiparne la convocazione qualora altre ragioni, anche di opportunità, lo suggeriscano.






