L’AQUILA – L’internazionalizzazione dell’Abruzzo parte dalla Repubblica di Moldova.
La missione economica-istituzionale abruzzese nel paese dell’Est e in Romania, infatti, che si è svolta lo scorso 8 e 9 novembre, ha portato alla firma di un importante documento nell’ottica dell’evoluzione dei rapporti economici della regione: una dichiarazione d’intenti siglata dal vice presidente ed assessore allo Sviluppo economico Alfredo Castiglione, su delega del presidente Chiodi, con il vice ministro moldavo all’Economia, Sergiu Ciobanu, alla presenza dell’ambasciatore italiano Stefano De Leo.
Scopo di questo accordo è attrarre occasioni di business in Moldavia, orientata a nuove relazioni economiche, per lanciare export e favorire la crescita.
“La nostra Regione – ha dichiarato Castiglione – è la prima a firmare un’intesa con la Moldova. Un evento importante anche per il futuro economico di questo Stato che è in cerca di partner affidabili per crescere e per svilupparsi ulteriormente”.
Un passo importante per l’internazionalizzazione delle imprese abruzzesi, anche in considerazione dell’appello fatto oggi dal presidente di Confindustria L’Aquila, Fabio Spinosa Pingue, che nel presentare l’indagine semestrale sull’Industria abruzzese, l’ha invocata a gran voce per il rilancio dell’economia regionale.
Gli imprenditori abruzzesi che hanno partecipato alla missione, circa una decina, sono stati selezionati in base a specifici comparti produttivi d’interesse già durante lo scorso Forumed, il Forum biennale del Mediterraneo promosso dall’Assessorato allo Sviluppo economico della Regione Abruzzo.
La missione è stata l’occasione per incontri presso alcuni ministeri, tra cui quello delle Infrastrutture e Sviluppo Economico, dell’Economia e della cultura, e anche presso il dicastero dell’Agricoltura e infine presso il Ministero dell’Ambiente.
L’intesa sottoscritta assieme allo “sportello Sprint” è finalizzata a individuare operativamente le azioni future e a coinvolgere il tessuto economico abruzzese.






