L’AQUILA – “Una delle pagine più buie della storia recente della nostra regione, un episodio di cieca violenza che deve essere da monito soprattutto per le nuove generazioni, affinché simili fatti non accadano mai più”.

Lo ha detto il Presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano, ricordando l’anniversario dell’eccidio di Pietransieri, dove – il 21 novembre 1943 – le truppe naziste massacrarono 128 civili. “Una strage – sottolinea Pagano – frutto del clima d’odio di quel periodo, che vedeva i Paesi europei contrapposti in una guerra sanguinosa, in cui erano state dimenticate le comuni radici culturali dei nostri popoli. Valori qualche anno dopo posti a fondamento dell’Europa unita, che oggi più che mai vanno sostenuti e condivisi, senza metterli in discussione. Sono i pilastri su cui è stato costruito il nostro presente e su cui dobbiamo continuare a progettare il futuro”.