CHIETI – Addio al re degli abiti da lavoro.

È morto ieri mattina a Milano l’imprenditore di San Giovanni Teatino Mario De Cecco. Aveva 75 anni mentre l’azienda di Sambuceto a cui ha dato il nome ha da poco festeggiato i 50 anni.

De Cecco aveva fondato il suo impero nella produzione di abbigliamento da lavoro, professionale, promozionale e antinfortunistico.

Agli inizi degli anni ’60 aveva provato la strada del lavoro in Belgio dove aveva cominciato con un impiego da elettricista e aveva notato subito come, a differenza di quanto avvenisse in Italia, ai lavoratori venivano forniti i guanti e i capi di abbigliamento anche se non lavoravano in fabbrica.

Sua moglie, abile sarta, aveva nel frattempo iniziato a lavorare da casa per il suo stesso datore di lavoro, occupandosi proprio di tagliare e cucire i guanti da lavoro.

Partì così nel 1964, la loro nuova attività, avviata con tanta voglia di lavorare e di trovare in Italia e nel piccolo borgo di Sambuceto, frazione di San Giovanni Teatino, il futuro per i loro figli, i piccoli Giampiero e Paolo.

Oggi la “Mario De Cecco” conta complessivamente 400 dipendenti, con 2 unità produttive di proprietà – in Italia e in Tunisia – e 3 stabilimenti avviati in joint venture in Bangladesh, India e Pakistan per una produzione giornaliera che negli ultimi sei anni è passata da 1,5 a 2,2 milioni di capi annui con un fatturato passato dai 7 milioni di euro del 1989 a circa 22 milioni di euro del 2013. A partire dallo scorso anno, l’azienda ha aperto anche un deposito a Singapore ed un altro negli Emirati Arabi, a Dubai, per il settore oil e gas, e prossimamente saranno aperti nuovi depositi anche in Nigeria, in Kazakistan e in Polonia.

Al timone della Mario De Cecco spa ci sono Giampiero e Paolo De Cecco.

Il funerale verrà celebrato mercoledì, alle 15, nella chiesa di San Rocco a Sambuceto, mentre la camera ardente sarà allestita domani, a partire dalle 17,30, nello stabilimento di via Nenni sempre a Sambuceto