L’AQUILA – È una ragazza di colore, la Dama della Bolla, per la prima volta nella storia della Perdonanza Celestiniana moderna, giunta alla sua 721 esima edizione.
Si chiama Roxana Alejandra Oliveiros Garcia, ha 30 anni, ed è venezuelana, laureata in Economia.
Una Perdonanza, quella del 2015, nel segno della pace e del dialogo tra i popoli e le fedi: a scortare il sacro fuoco del Morrone al suo arrivo alla Basilica di Collemaggio, infatti, domenica 23 agosto saranno Samuel e Idrizz, il primo originario della Nigeria, di fede musulmana, l’altro emigrato dal Ghana, di fede cristiana.
Profughi fuggiti dai loro paesi, in fuga dai confitti, dalla miseria, dall’intolleranza religiosa, e ora ospiti delle strutture del Movimento celestini ano a Piazza d’Armi.
La Garcia viene da Caracas ed è arrivata all’Aquila subito dopo il sisma del 6 aprile 2009 come volontaria per dare assistenza ai terremotati nella tendopoli di Pile.
Il Giovin Signore è Mirko Schiavone, aquilano di 21 anni, allievo della Scuola Ispettori e della Guardia di Finanza.
Come Dama della Croce invece è stata scelta Elisa Piccirilli di 18 anni, studentessa aquilana al Liceo di Scienze umane.
“Una scelta complessa e accurata, tra 22 candidate – ha affermato il coordinatore del Comitato Perdonanza Celestiniana Alfredo Moroni in occasione della prima conferenza stampa nella nuova sede del Comune di Palazzo Fibbioni, nel cuore del centro storico – Sono figure importanti perché rappresentano la città in un evento così importante”.
“Si è tornati – spiega poi Moroni – al metodo della selezione, con la scelta basata sull’aspetto complessivo in un ambito che prevede una grande organizzazione per quello che sarà il corteo. In una lunga lista di proposte per i ruoli più importanti, sono stati scelti coloro che, ovviamente, hanno dimostrato di avere le qualità migliori per indossare gli abiti: si tratta di abiti impegnativi che rappresentano i colori della città, rendendo questi personaggi simbolici e non storici”.
“Roxana Alejandra – spiega però il sidaco Massimo Cialente – si è fatta cogliere dal mal d’Aquila, è molto bello che abbia deciso di venire a vivere qui, segno che la città è attrattiva, sa nonostante tutto conquistare le persone”
Nel corso della conferenza stampa è stata poi annuciata la presentazione, lunedì 24 agosto, della la Croce del Perdono 2015. L’evento sarà ospitato, alle 20.30, presso la basilica di San Giuseppe Artigiano dell’Aquila.
Si tratta del sedicesimo gioiello realizzato dall’artista orafa Laura Caliendo, titolare del laboratorio Oroart, per l’importante evento aquilano, che vede la collaborazione dello storico dell’arte Alberto Bordignon.
Saranno circa 750 elementi nel corteo del 28 agosto, gruppi aquilani con l’aggiunta del gruppo di Antrodoco, del gruppo di Celano, delle rappresentative delle città gemellate con il capoluogo d’Abruzzo.
Torna, inoltre, la giostra cavalleresca di Sulmona.
I costi della Perdonanza 2015, ha poi aggiornato i conti il sindaco, “ammontano a 250 mila euro, di cui 50 mila per l’evento jazz fissato per settembre, dove gli artisti comunque si esibiranno gratuitamente”.
Mancano ancora all’appello gli 80 mila euro della Regione, pechè la delbera è congelata dalla crisi in maggioranza.



