L’AQUILA – C’è anche l’Abruzzo nel nuovo film di Carlo Verdone, Benedetta follia, che ha sbancato i botteghini nell’ultimo week end con un incasso che ad oggi ammonta a circa 6.365.278, la protagonista Ilenia Pastorelli, infatti è originaria dell’Aquila, più precisamente della frazione di Roio.

La Pastorelli, classe 1985, con un passato da ballerina classica e una partecipazione al Grande Fratello 13 (dove fu eliminata in semifinale), nonostante la giovane età, ha già conquistato un David di Donatello, nel 2016, come migliore attrice protagonista, per il film Lo chiamavano Jeeg Robot, accanto a Claudio Santamaria, dove interpretava Alessia, una ragazza psicolabile, con un passato di abusi sessuali alle spalle.

E nel giro di un paio di anni la consacrazione, accanto a Verdone nel film che sta dividendo la critica italiana, tra i nostalgici dello stile di Bianco, rosso e verdone e i veri appassionati, che hanno apprezzato anche le novità al passo con i tempi, introdotte nel film, in cui non mancano le battute ”alla Verdone” e momenti di riflessione quasi drammatica.

In Benedetta follia la Pastorelli è Luna, una ragazza appariscente ma di buoni sentimenti, della borgata romana che stravolge gli equilibri di Guglielmo, un uomo tranquillo, commerciante di articoli religiosi e intimo delle sfere alte del Vaticano, alle prese con una crisi coniugale con la moglie Lidia (Lucrezia Lante della Rovere), che dopo 25 anni di matrimonio, confessa al marito di avere una storia omosessuale.

Una moto a fare da cornice al filme  una colonna sonora ricercata, in pieno stile ‘verdoniano’.

Nel cast recita anche Paolo Paoloni, il temuto megadirettore galattico della saga di Fantozzi, nelle vesti di un anziano e tranquillo prete sordo e un pò svanito.

In passato l’Abruzzo è stato più volte protagonista dei film di Verdone, sia in Viaggio con papà, con Alberto Sordi, che in Bianco, rosso e verdone, con Mario Brega, alcune scene furono girate tra il Gran Sasso e sul versante teramano della A24.