LUCO DEI MARSI – Nuovo arresto per il proprietario del bar Black Out di Luco dei Marsi (L’Aquila): occultava in casa 400 dosi di cocaina per 35 mila euro.
In manette è finito anche un suo collaboratore, ai domiciliari invece la compagna.
L’arrestato si chiama Youssef Bya, 29 anni, di nazionalità marocchina, e aveva 110 grammi di sostanza illecita occultati in camera da letto, subito percepiti dal fiuto di “Pasis”, il pastore tedesco della Guardia di finanza giunto dall’Aquila.
L’uomo era già finito in manette a opera dei finanzieri della compagnia di Avezzano lo scorso gennaio.
Anche in quella circostanza, le Fiamme Gialle lo avevano trovato in possesso di un modesto quantitativo di coca, ma l’arresto era scattato per la reazione violenta di Bya.
Ieri sera, insieme a lui, è stato arrestato anche un suo connazionale, Miloud El Aour, 29 anni, mentre è stata posta ai domiciliari la compagna di Youssef, Petra Renata, 29 anni, titolare del bar.
Il Black Out di Luco dei Marsi salì alla ribalta della cronaca alla vigilia del Natale 2011 quando, all’indomani dell’inaugurazione, ci fu tensione con alcuni colpi di arma da fuoco sparati contro le vetrine del bar.
Episodi che causarono la chiusura del locale ad opera del questore dell’Aquila, Stefano Cecere, per motivi di ordine pubblico.
Bya ed El Aour sono stati rinchiusi presso il carcere di Avezzano, a disposizione del pubblico ministero Maurizio Maria Cerrato, che dirige le indagini.





