CAPISTRELLO – Aveva perso il lavoro e questo peso insostenibile, non poter provvedere al sostentamento della propria famiglia l’ha spinto a un gesto estremo.

Così G.P., 47 anni di Capistrello (L’Aquila), questa mattina ha deciso di togliersi la vita impiccandosi.

I sanitari del 118, arrivati subito sul posto dopo essere stati allertati, non hanno potuto far altro che constatare il decesso. 

L’uomo, che lascia la moglie e una figlia, era molto conosciuto in paese, come conferma il sindaco del centro della Valle Roveto, Antonino Lusi.

“Una tragedia immane che ci ha sconvolto”, spiega Lusi.

“È l’ennesimo dramma della disoccupazione – aggiunge il primo cittadino al telefono, con la voce rotta dalla commozione – ormai assistiamo a una processione continua di gente che chiede il nostro aiuto, ma non abbiamo strumenti a disposizione per alleviare il disagio che, ormai, in troppi vivono quotidianamente”.

“Tanto più – sottolinea Lusi – in un Comune come il nostro, che è dissestato e non può destinare le risorse che servirebbero per questo genere di interventi sociali”.

“Questo episodio mi ha scosso molto – conclude Lusi, che non ha molta voglia di parlare – sono vicende insopportabili per chi rappresenta delle istituzioni ormai condannate all’impotenza”. Pierluigi Biondi