PESCARA – Il gruppo del Pd al Comune di Pescara P tornato sulla questione del dragaggio del fiume chiedendo l’annullamento della gara relativa all’escavo di 2mila metri cubi di materiale, in quanto “apporterebbe solo benefici limitati”, e la programmazione di un intervento “capace di dare realmente risposta al dramma dell’insabbiamento del porto”.
Per il capogruppo del Pd, Moreno Di Pietrantonio, e il consigliere comunale Enzo Del Vecchio il dragaggio di 2mila metri cubi di materiale “equivale a nulla, a fronte- hanno sottolineato – di una spesa esorbitante di 500mila euro”.
“Il Pd, che ieri ha incontrato gli enti e gli operatori del settore marittimo, propone di predisporre una nuova gara per il dragaggio di almeno 100mila metri cubi materiali e di valutare la possibilità o meno di poter utilizzare la vasca di colmata per il deposito del materiale dragato”.
Secondo il Pd dopo la caratterizzazione del materiale presente nella vasca si potrebbe procedere alla impermeabilizzazzione dello spazio esistente per destinarlo poi all’accumulo del materiale.
Il Pd ha anche evidenziato la necessità di approvare il Piano regolatore portuale e “di avviare – ha detto Florio Corneli, consigliere comunale – almeno le opere capaci di ridurre naturalmente i fenomeni di accumulo di materiali trasportati dal fiume”.
Sulla questione del dragaggio il Pd ha intenzione di chiedere la convocazione di un consiglio comunale straordinario.





