PESCARA – Il commissario al dragaggio e presidente della Provincia, Guerino Testa, ha rispettato i tempi promessi.

Nella riunione tenuta lunedì scorso a Roma sulle sorti del dragaggio, erano stati presi in considerazione i giorni tra il 14 e il 17 di novembre per l’installazione di tutte le apparecchiature teniche necessarie all’inizio dei lavori, che comprendevano alcune “boe intelligenti” e un correntometro per il monitoraggio delle acque.

Questa mattina, all’interno del porto commerciale, sono infatti iniziate le operazioni di posa in acqua di quattro boe grazie all’aiuto della Capitaniera di porto. Tre di queste sono fisse, mentre una è rimasta varabile per coprire due punti diversi alternativamente.

Queste verranno segnalate alla navigazione attraverso delle luci a intermittenza, in modo da evitare incidenti.

Quello di oggi rappresenta il primo tassello di un percorso di lavori che, secondo i tempi tecnici, dovrebbe terminare intorno alla metà di gennaio.

La fase di posizionamento verrà ultimata entro mercoledì, con l’aggiunta anche del correntometro, in attesa di quello proveniente dalla Svezia; giovedì, invece, inizierà la fase di bianco, attraverso l’invio dei dati monitorati e raccolti dalle apparecchiature.