MASSA D’ALBE – Farà tappa domani a Massa d’Albe (L’Aquila) il tour “Rebetiko Gymnastas – esercizi allo scoperto” con cui Vinicio Capossela presenta dal vivo il suo nuovo album Rebetiko Gymnastas pubblicato lo scorso 12 giugno in Italia e Grecia (La Cupa/Warner).

Ci sono alcune tappe del tour di Vinicio Capossela che meritano un’attenzione particolare in quanto fortemente volute dall’artista: luoghi appartati, fuori mano e inusuali ai concerti, ma ricchi di fascino e suggestione. Uno di questi è senz’altro l’anfiteatro di Alba Fucens in cui Capossela terrà un concerto-evento.

Quando lo scorso dicembre Capossela ebbe modo di visitare la zona archeologica in occasione del concerto alla Cattedrale di Avezzano, ne rimase incantato. Sotto suoi occhi si presentava una città di fantasmi, teatro delle antiche popolazioni italiche, Equi, Marsi, Roma imperiale con i suoi tribuni e i suoi gladiatori.

Un incantesimo di pietra e per giunta perfettamente conservato. Quel sogno invernale sta ora per diventare realtà grazie all’impegno personale dello scrittore-avvocato Gianni Paris che fin dall’inizio ha creduto nel progetto.

Ecco dunque l’ennesimo sortilegio di Vinicio Capossela pronto a materializzarsi per quanti volessero sognare con lui: un concerto di “esercizi allo scoperto”, come recita il sottotitolo di Rebetiko Gymnastas, nell’antica palestra dei patrizi romani, un’evocazione del Mito accanto al tempio degli dei pagani, un ritorno alla terra e alle sue leggendarie popolazioni originarie.

Vinicio sarà alla testa di una formazione di veri rebetes greci, ribelli senza causa che pur di questi tempi una causa ce l’avrebbero. Tra di loro spicca Manolis Pappos, insigne solista di bouzoki e di laudo, atleta della tosse e delle ferite della vita, di quelle che non si rimarginano mai.

Con lui la stessa band italo-greca, in formazione allargata, con la quale ha inciso il disco: Vinicio Capossela, voce, chitarre e pianoforte – Alessandro Stefana, chitarre, steel guitar e bouzouki – Glauco Zuppiroli, contrabbasso – Vincenzo Vasi, theremin, campionatore e voce – Manolis Pappos, bouzouki – Ntinos Chatziiordanou, accordeòn – Vassilis Massalas, baglamas e Dimitrios Emmanouil, percussioni.