L’AQUILA – Chiude l’impianto di distribuzione carburanti sulla regionale 17 bis, all’Aquila, in zona cimitero, e scatta la protesta degli utenti.
A riferirlo è Il Centro dopo il provvedimento del Consiglio di Stato, ovvero il massimo organo amministrativo, di fronte al quale non ci sono alternative.
L’impianto era stato aperto di recente, lo scorso 21 maggio, e la società Aquila Gestione Impianti ha comunicato la chiusura a seguito della sentenza resa il 9 giugno dal Consiglio di Stato, all’esito di un giudizio attivato da alcuni concorrenti.
Secondo quanto emerso, l’ingresso del parcheggio è stato ritenuto di pertinenza cimiteriale, compromettendo così l’intero iter che ha portato al rilascio delle autorizzazioni.
Alcuni lettori hanno contattato la redazione del Centro per esprimere il loro disappunto dopo lo stop all’attività segnalando i disagi legati alla mancata disponibilità di un servizio considerato utile per chi vive, lavora o transita quotidianamente in quella zona della città.
La decisione, viene precisato dalla stessa società, non è riconducibile a scelte operative interne, ma agli effetti del provvedimento, rispetto al quale sono state avviate le opportune valutazioni e verifiche.
Si tratta di un impianto utilizzato soprattutto dagli automobilisti che marciano in uscita dal capoluogo di regione. Ma pensare che possa essere riaperto subito è speranza vana.






