SANT’EUFEMIA A MAIELLA – Un gruppo di scout è stato tratto in salvo dai Carabinieri Forestali dopo essere rimasto in difficoltà sul monte Morrone.

Durante la notte, ricostruiscono i Carabinieri, il gruppo di 12 scout di età compresa tra i 16 e i 55 anni (di cui 6 minorenni) si è smarrito durante la discesa del monte, dopo essere partito ieri mattina dalla Badia di Sulmona (L’Aquila) alla volta del convento dei Frati Francescani di Caramanico Terme (Pescara).

Il gruppo è stato raggiunto in località Rocca Caramanico dai Carabinieri Forestali della Stazione Parco che, dopo averli rifocillati, li hanno guidati verso il convento. 

“Erano spossati e assetati. Avevano degli zaini pesantissimi e zero acqua. Si leggeva sui loro volti una paura derivante dalla spossatezza e dalla sete”: così il sindaco di Sant’Eufemia a Maiella (Pescara), Francesco Crivelli, descrive all’Ansa il gruppo di scout soccorso nella notte sul monte Morrone.

Il primo cittadino è uno dei soccorritori che ha recuperato i 12 escursionisti. Con lui, oltre a due carabinieri forestali, c’erano il vice sindaco Morgan Di Tommaso, un consigliere comunale e tre cittadini, tra cui l’autista dello scuolabus del paese che poi ha accompagnato il gruppo.

“Oltre all’esperienza dei carabinieri forestali, competenti a gestire questo tipo di situazioni – continua il sindaco – è stata fondamentale la presenza dei miei concittadini, profondi conoscitori del territorio e di quelle montagne, che con mezzi propri si sono subito attivati per recuperare il gruppo”.

Secondo Crivelli questa vicenda apre due tipi di riflessione: “L’imprudenza con cui spesso si affrontano i sentieri di montagna, andando incontro a rischi – dice – e la necessità di riqualificare le strade forestali che attraversano le montagne; sono state abbandonate e sono quasi impercorribili, ma sono ancora vitali, soprattutto in casi di interventi come questo o come quelli dello scorso anno, quando un incendio gigantesco devastò il Morrone”.

Il sindaco ha già chiesto una relazione dettagliata sull’accaduto, “per capire cosa è successo e quali siano le circostanze che hanno determinato la situazione di pericolo”.

TROVATI GRAZIE A GPS SMARTPHONE

È stato individuato attraverso la posizione gps inviata via smartphone il gruppo di scout che nella notte è stato soccorso e recuperato sul versante pescarese del monte Morrone. Una volta delimitata l’area, gli scout, in contatto telefonico con i soccorritori, sono stati trovati grazie a segnalazioni luminose con le torce.

L’allarme è scattato attorno alle 22,30 e le operazioni si sono concluse all’1,30 circa. I soccorritori – due carabinieri forestali, sindaco, vicesindaco e un consigliere comunale di Sant’Eufemia a Maiella e tre cittadini – hanno organizzato due squadre di ricerca, una a monte e l’altra a valle, che hanno percorso il sentiero a piedi.

Gli scout, quando si sono fermati e hanno lanciato l’allarme, erano a circa un’ora e mezza dal punto di arrivo ed avevano già percorso gran parte dell’escursione. Individuati i 12, che, secondo quanto appreso, erano sul sentiero, si è deciso di predisporre un punto di raccolta a Roccacaramanico, frazione di Sant’Eufemia, dove sono state portate scorte d’acqua.

Gli scout, una volta raggiunti, sono stati quindi accompagnati a piedi. Lo scuolabus, poi, li ha trasportati a Caramanico Terme (Pescara), nel convento in cui era già previsto che passassero la notte.