PESCARA – Potrebbe essere sbloccato a breve, anche entro un mese, l’iter per l’apertura della discarica di Irgine di Notaresco (Teramo).
Lo ha annunciato il presidente della Regione, Gianni Chiodi, durante la seduta di Question Time, che si è svolta nel pomeriggio nell’aula consiliare del Comune di Pescara, rispondendo a una interrogazione sull’emergenza rifiuti nel teramano, presentata dal consigliere del Pd, Claudio Ruffini.
Chiodi ha spiegato che l’iter è in realtà concluso, ma vi é una diffida in corso del Comune di Notaresco. Nell’interrogazione, Ruffini ha chiesto anche di sapere “se verrà affidata la bonifica e l’ampliamento della discarica di Atri del comprensorio del Piomba-Fino” e “se verrà riavviato il progetto della discarica di Salino di Tortoreto”.
Nel caso della discarica di Atri (Teramo), il presidente ha riferito che vi è un ricorso da parte di una ditta. Chiodi ha aggiunto che “é assurdo ascoltare polemiche di sindaci che spesso sono responsabili” di talune situazioni.
Oltre all’emergenza rifiuti nel teramano, durante la seduta sono state discusse, fra le altre, interrogazioni in materia sanitaria, sulla legge di riordino dell’Arssa, sul dragaggio del porto di Pescara, sull’assegnazione alloggi Fondo immobiliare.
A proposito di alloggi, a margine del Consiglio, Pio Rapagnà del movimento “Mia Casa d’Abruzzo” è tornato a chiedere ai rappresentanti della Regione interventi sull’edilizia residenziale pubblica. Fra questi, piani per l’immediata messa in sicurezza antisisismica del patrimonio abitativo pubblico.




