CHIETI – Il processo sulla mega discarica della Val Pescara è sospeso.

Lo ha deciso il presidente della Corte d’Assise di Chieti, Camillo Romandini, che ha sostituito Geremia Spiniello, fuori per ricusazione. 

l procedimento è stato sospeso in attesa della decisione della Cassazione relativa all’istanza presentata dagli avvocati della Montedison. I legali degli imputati chiedono che il processo si tenga “in una sede dove i soggetti giudicanti non siano già riconosciuti essere stati ‘contaminati’, esposti a pericoli per la loro salute”.

Alla sbarra, con l’accusa di avvelenamento delle acque e disastro ambientale doloso, ci sono 19 imputati quasi tutti ex amministratori e vertici della Montedison. “Hic manebimus optime (“Qui staremo benissimo”) – ha commentato l’avvocato delle parti civili, Tommaso Navarra – nel processo, qualunque sarà la durata e qualunque ne sarà il luogo di celebrazione, siamo e saremo sempre presenti con la serena fiducia che nasce dalla forza delle proprie ragioni”.