CHIETI – Progetto Noemi Onlus dona 700 euro per il “Portafoglio sociale” del Comune di Guardiagrele (Chieti).
La cifra si aggiunge ai mille euro donati l’anno scorso come fondo per l’assistenza ai bambini con malattie disabilitanti del territorio.
Una proposta avanzata dell’Associazione già nel marzo 2014, con la stipula della convenzione comunale per supplire con donazioni private ai soldi che mancano al Fondo per la non-autosufficienza.
Progetto Noemi Onlus (www.progettonoemi.com ) è l’associazione senza fini di lucro costituita dai familiari della piccola Noemi Sciarretta, la bambina guardiese affetta da atrofia muscolare spinale, la Sma 1.
La consegna, sotto forma di assegno, è avvenuta sabato 5 dicembre nel corso del Consiglio Comunale.
“Lo scopo della Convenzione è quello di aiutare con mezzi concreti le famiglie che vivono la disabilità del proprio caro, in modo specifico le disabilità infantili. Sono fondi gestiti totalmente dall’associazione – ha detto Sciarretta – che interviene sui casi segnalati dall’ufficio sociale del Comune. Sabato sono stati approvati ulteriori criteri per l’accesso al contributo. Ringraziamo di cuore l’ amministrazione che ha deciso di donare 2 mila euro per l’ iniziativa condivisa e tutti i cittadini di Guardiagrele che hanno permesso la donazione della Somma, ricavata dalla serata estiva con Teo Teocoli. È motivo di orgoglio, impegnarsi come comunità e unirsi per entrare nella vita dei piccoli, donando i mezzi a loro indispensabili ed aiutare il disabile della porta accanto”.
Nel corso del Consiglio comunale aperto a tutti i cittadini, l’ amministrazione ha manifestato pieno supporto al progetto, sempre promosso dal’ associazione riguardante l’istituzione di due posti letto di Unità e terapia sub intensiva Pediatrica con particolare riferimento alle malattie neuromuscolari che nasce all’ interno all’interno di Pescara.
“Al generoso impegno del Progetto Noemi, cui l’amministrazione comunale è grata, abbiamo pensato di dare due risposte.- ha commentato il sindaco Simona Dal Pozzo –
Da una parte abbiamo deciso di incrementare il portafoglio sociale costituito per dare risposte alle situazioni di disabilità in età pediatrica. Così ai 700 euro raccolti quest’anno dall’Associazione, ne abbiamo aggiunti altri 2 mila attingendo al fondo straordinario per l’inclusione sociale che abbiamo istituito la scorsa settimana. Dall’altra abbiamo pensato di portare all’attenzione dell’intero consiglio comunale e della comunità delle associazioni della città il progetto dei due posti letto di sub intensiva a Pescara nello stesso giorno in cui abbiamo chiamato a raccolta le organizzazioni di volontariato. Con questi gesti cerchiamo di costruire il cantiere della solidarietà.”






