MILANO – Il governo di centrodestra di Giorgia Meloni e del ministro leghista Giancarlo Giorgetti danno il benservito al più noto e autorevole grand commis abruzzese: l’aquilano Alessandro Rivera dovrà lasciare il suo posto da direttore generale del Tesoro a Riccardo Barbieri.
Giorgetti, che pure aveva provato a difendere la permanenza del super-tecnico, ha inviato infatti alla Presidenza del Consiglio, in vista del Consiglio dei ministri di questa sera, la proposta di nominare dg del Tesoro l’economista e market strategist con venticinque anni di esperienza nei mercati finanziari Barbieri, 64 anni, attualmente responsabile della direzione I del dipartimento del Tesoro.
Non sarà più targata Abruzzo, insomma, una delle poltrone più strategiche di via 20 Settembre, interessandosi (tra le altre cose) dell’elaborazione delle le linee di programmazione economica e della vigilanza sul sistema finanziario.
Alessandro Rivera, 52 anni, era in in sella dall’agosto 2018, nominato dal primo governo di Giuseppe Conte, su proposta dell’allora ministro dell’Economia, Giovanni Tria. Anche in forza di un curriculum pesantissimo da manager pubblico, rappresentante italiano Deputy meetingfinanziari G7, G20 e Fondo Monetario Internazionale. Nell’ambito dell’Unione europea è membro dell’Economic and Financial Committee e dell’Euro Working Group.
La stessa premier, Giorgia Meloni, ha però maturato un giudizio critico sul modo in cui Rivera ha gestito alcuni dossier, in particolare quelli relativi al salvataggio del Monte dei Paschi di Siena e alla privatizzazione di Ita.
Fa parte di una nobile famiglia aquilana ed è il fratello di Vincenzo Rivera, ex direttore generale della Regione Abruzzo ed ora responsabile dell’ufficio per la ricostruzione dei comuni abruzzesi coinvolti nel terremoto del Centro Italia.
“Il ministro Giancarlo Giorgetti ringrazia gli uscenti per il lavoro svolto con dedizione e competenza”, si legge in una nota. “Inoltre il ministero dell’economia e delle finanze presenterà una proposta di riforma del modello organizzativo con lo scopo di assicurare il raggiungimento degli importanti obiettivi assegnati in primo luogo a livello europeo e internazionali tramite una diversa articolazione della struttura dipartimentale”.
Confermato, alla Ragioneria, come d’attese, invece Biagio Mazzotta. Cambio anche alla amministrazione generale del personale e dei servizi con Ilaria Antonini.






