L’AQUILA – “Il subdolo tentativo di far ricadere le responsabilità delle dimissioni del sindaco Cialente su misteriose forze oscure rappresentate ‘dai soliti sciacalli che cominciano a volteggiare sul Comune’ così come ha dichiarato Stefania Pezzopane, ha del ridicolo ed è teso a coprire la pesante guerra intestina che il Pd sta vivendo ormai da mesi” è quanto affermano in una nota congiunta Luigi D’Eramo, capogruppo consiliare de La Destra e il segretario provinciale del partito, Pierluigi Cosenza.

“Il sindaco Cialente non può e non deve giocare con la città – dicono gli esponenti storaciani – ha rassegnato le dimissioni e deve annunciare se sono irrevocabili oppure se dovremo assistere al teatrino del ritiro delle stesse tra meno di venti giorni. Questo periodo sarà sicuramente utilizzato per ricompattare una devastata maggioranza a suon d’incarichi, pesi e contrappesi, degni della peggiore prima repubblica”.

“I pesanti scontri tra il Comune dell’Aquila e tutte le istituzioni con le quali ci siamo rapportati sono il frutto di una strategia ben  precisa messa in atto dai vertici del centro sinistra aquilano – concludono i due – finalizzata ad aprire con due anni di anticipo la campagna elettorale e per ‘vendicare’ la pesante sconfitta che Stefania Pezzopane ha subito alle ultime elezioni provinciali. Il Sindaco abbia il coraggio di confermare, da domani, che non ritirerà le dimissioni, solo così la sua azione potrà essere credibile”.