L’AQUILA – Il nuovo Difensore civico regionale è l’avvocato teramano Giandonato Morra, ex assessore regionale ai Trasporti, membro dell’esecutivo nazionale di FdI e pilastro del partito a livello provinciale, nonché ex candidato sindaco di Teramo.
Lo ha ufficializzato il presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri, esercitando il potere sostitutivo: “Avvalendomi delle mie prerogative e approssimandosi ormai la scadenza del termine ultimo per poter procedere con la nomina, termine fissato per la giornata di domani, venerdì 28 maggio, ho provveduto personalmente alla designazione dell’avvocato Morra, ovviamente dopo un’attenta valutazione dei profili professionali richiesti e nella stretta osservanza di quanto previsto dalla norma”, scrive in una nota Sospiri.
La nomina del difensore civico nelle scorse settimane aveva provocato un’ulteriore spaccatura nella maggioranza di centrodestra nel Consiglio regionale. In pole position oltre a Morra, di Fratelli d’Italia, c’era Benigno D’Orazio, consulente nel gruppo consiliare abruzzese della Lega, una casella rivendicata dal carroccio per via del fatto che la presidenza dell’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise è andata a FdI.
“Abbiamo atteso che il Consiglio regionale fornisse le proprie valutazioni e indicazioni di merito in riferimento alla nomina del nuovo Difensore Civico regionale – ricorda Sospiri – rammentando sempre quanto previsto dalla legge, ovvero che in assenza delle stesse indicazioni, è dovere del Presidente del Consiglio regionale procedere alla nomina al fine di non incorrere in una condizione di messa in mora”.
“A fronte dell’assenza delle indicazioni dell’aula, ho provveduto ad attivare le procedure per la nomina che è andata all’avvocato Morra, professionista stimato e che può vantare una lunga esperienza amministrativa di respiro regionale. Sono sicuro che saprà svolgere in maniera eccellente il proprio compito quale garante dei diritti dei cittadini, operando la giusta mediazione nei confronti delle pubbliche amministrazioni”, conclude il presidente del Consiglio regionale.
Per il centrosinistra, “il fatto che, nella giornata di oggi, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, esercitando i poteri sostitutivi per decorrenza dei termini del voto consiliare, abbia dovuto provvedere alla nomina del Difensore Civico regionale certifica, se mai ve ne fosse stato bisogno, come ormai sia ‘guerra aperta’ sulle nomine all’interno della maggioranza tra Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia”, scrivono in una nota i capigruppo della minoranza Sandro Mariani (Abruzzo in Comune), Silvio Paolucci (Partito Democratico), Americo Di Benedetto (Legnini Presidente) e Marianna Scoccia (Gruppo Misto).
“Spiace inoltre constatare come, anche su figure di garanzia, non si riesca a trovare la sintesi all’interno della maggioranza tant’è che il Consiglio Regionale in questi mesi ha più volte rinviato questa nomina, messa all’ordine del giorno, per i dissapori e le ripicche interne al centrodestra. A soli due anni dal suo insediamento questa maggioranza appare sempre più spaccata, ostaggio di faide interne e ripicche personali, tanto da non riuscire a fare quadrato nemmeno sulla ‘spartizione delle poltrone’! A pagare le conseguenze di questa impasse sono, come sempre, gli abruzzesi che vedono i propri problemi e le proprie necessità passare ogni volta in secondo piano, con la maggioranza troppo impegnata ‘a farsi la guerra interna’ per pensare al futuro della nostra regione”, concludono i capigruppo.
Da Fratelli d’Italia, il capogruppo Guerino Testa, sottolinea: “Il Difensore civico promuove la trasparenza ed è il Garante del buon andamento e dell’imparzialità della pubblica amministrazione. Auguro un buon lavoro all’avvocato Giandonato Morra, nominato oggi dal presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, chiamato a svolgere un ruolo importante, punto di riferimento per la gestione della vita civica della nostra regione”.
“Il motivo ispiratore di tale istituzione è quella di offrire una forma di protezione a favore di qualsiasi soggetto, singolo o associato, interessato dall’azione della Pubblica Amministrazione, pertanto l’Ufficio del Difensore civico rappresenta un servizio rilevante per la tutela dei nostri cittadini e delle nostre imprese ma anche per gli enti stessi. Con tale designazione l’Abruzzo contribuisce, altresì, alla volontà di un proficuo rilancio dell’istituto del Difensore civico nazionale, poiché l’Italia è tutt’ora uno dei pochi Stati membri dell’Unione Europea ad esserne sprovvisto e lo stesso trova una declinazione esclusivamente a livello regionale o delle province autonome, connotata da una certa disomogeneità”, conclude Testa.







