LANCIANO – Dal 21 al 23 ottobre il quartiere fieristico di Lanciano (Chieti) ospiterà Didacta Italia – Edizione Abruzzo, spin-off della manifestazione nazionale dedicata all’innovazione didattica.

Sono aperte le iscrizioni ai 90 eventi del programma scientifico, articolato in 52 workshop e 38 seminari. La manifestazione occuperà 15 mila metri quadrati distribuiti in sei padiglioni. Saranno allestite quattro sale per i workshop immersivi, due per i seminari e una ‘Main Hall’ intitolata a Gabriele D’Annunzio, destinata anche alla cerimonia inaugurale e agli appuntamenti di carattere convegnistico. Il programma, realizzato con la partnership scientifica di Indire e coordinato da Giovanni Biondi, è rivolto a insegnanti, dirigenti scolastici, personale educativo, amministrativi e amministratori locali. Gli eventi sono stati selezionati tra oltre 200 proposte.

Tra i temi principali figurano l’intelligenza artificiale applicata alla didattica, la trasformazione degli spazi di apprendimento e il futuro delle piccole scuole, sempre più centrali nei territori segnati dal calo demografico.

Previsti anche approfondimenti sulla leadership scolastica e sull’innovazione nella gestione amministrativa. Accanto alla formazione ci sarà un’area espositiva con aziende, università, istituzioni e Uffici scolastici regionali. I biglietti costano 16, 25 o 30 euro, in base al numero delle giornate, e possono essere acquistati anche con la Carta del docente. Ogni partecipante potrà prenotare fino a due iniziative formative al giorno.

L’approdo di Didacta in Abruzzo rappresenta un importante riconoscimento per il nostro sistema scolastico e formativo», dichiara l’assessore regionale all’Istruzione Roberto Santangelo. «Abbiamo sostenuto con convinzione questa iniziativa perché offre a docenti, dirigenti e personale della scuola un’opportunità qualificata di aggiornamento professionale, favorendo il confronto sulle nuove sfide dell’istruzione e contribuendo a rafforzare il ruolo dell’Abruzzo come territorio capace di ospitare eventi di rilievo nazionale dedicati alla conoscenza e all’innovazione.»