CHIETI – Una critica senza precedenti al Papa arriva dall’ex parlamentare abruzzese Fabrizio Di Stefano, tra i papabili candidati alla presidenza della Regione per il centrodestra, che ha partecipato al Meeting di Rimini, la storica manifestazione organizzata dal movimento ecclesiale cattolico di Comunione e Liberazione.

“E si riparte anche questo anno da Rimini dopo aver partecipato ad un meeting complessivamente un po’ deludente, non solo perché meno partecipato ma soprattutto per questo smaccato spostamento a sinistra sulla scia bergogliana, culminato con una mostra sul ‘68 decisamente buonista e addirittura con la presenza tra i relatori di un ex brigatista”, è il commento postato su Facebook da Di Stefano.

L’ex parlamentare, con un piede in Forza Italia e uno nella Lega, a sorpresa non ricandidato dagli azzurri alle politiche del 4 marzo scorso, in un’intervista ad AbruzzoWeb aveva invocato il “ritorno allo spirito del Pdl”.

“La mia casa politica non siste più e ritengo che oggi la mia casa ideale è quella che condivide tutta una serie di valori che ritengo fondamentali per la destra, oggi almeno una parte di questi sono certamente difesi e portati avanti dalla Lega”, aveva aggiunto confidando nel nuovo corso di Antonio Tajani.