L’AQUILA – La “crisi” tra Luigi Di Maio e il Movimento Cinque Stelle, culminata con le dimissioni ufficializzate con un lungo corso durante la presentazione dei 90 “facilitatori” regionali – dopo quelli tematici e organizzativi -, è cominciata con le elezioni che in Abruzzo, un anno fa.
Una delusione, cocente, la sconfitta di Sara Marcozzi, a tal punto da indurlo a ipotizzare una nuova organizzazione interna del Movimento, oggi arrivata, come ha detto, alla sua fase definitiva.
Lo ha confessato egli stesso, proprio nelle battute iniziali del suo discorso-testamento.
“Ho lavorato per un anno a questo progetto – ha detto Di Maio – dalle elezioni regionali in Abruzzo che ci hanno scosso e non poco per il risultato”.
In quella tornata il Movimento si è fermato, in regione, intorno al 20%, a fronte del 48,3% che ha portato al successo Marco Marsilio, di Fratelli d’Italia, e il centrodestra.
In Abruzzo il “Team del Futuro” dei Cinque Stelle, ovvero i facilitatori regionali che saranno riferimento sul campo del Movimento, è così composto: Formazione e coinvolgimento, Fabio Berardini; relazioni interne Patrizia Terzilli; relazioni esterne Livio Sarchese.
Le scelte sono state effettuate attraverso una votazione online, su presentazione delle candidature, con 53.846 preferenze complessivamente espresse.






