TERAMO – “Questo fine settimana l’ho passato a sostenere sindaci in varie città ma la cosa che cambia dalla prossima settimana è che il Movimento 5 Stelle andrà al governo del Paese”. 

Così il leader del M5s Luigi Di Maio nella sua giornata abruzzese, alla vigilia della convocazione al Quirinale insieme a Matteo Salvini della Lega per la nascita del nuovo governo. Di Maio è stato protagonista nel pomeriggio a Teramo, a sostegno del candidato sindaco alle comunali del 10 giugno Cristiano Rocchetti. In serata l’appuntamento è a Silvi, a sostenere il candidato sindaco Simona Astolfi.

A dominare come prevedibile i temi di politica nazionale. “Io e Salvini abbiamo chiuso un accordo politico – ha detto Di Maio -. Ovviamente le prerogative sono ora del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sceglierà lui i passaggi da fare. Non so se andrò a fare il presidente del consiglio ma abbiamo portato il nostro vero leader e cioè il programma”. 

Alla domanda, ‘’Potrebbe essere lei il prossimo ministro del lavoro e dello sviluppo economico?” Di Maio ha risposto: “Su questo vediamo, perché i ministri li nomina il presidente della Repubblica. Abbiamo chiesto che il ministero dello sviluppo economico con dentro quello del Lavoro sia un super ministero per risolvere i problemi degli italiani vada al Movimento 5 Stelle insieme a tanti altri e alla possibilità di guidare questo cambiamento”.

E ha poi aggiunto: “All’Europa dico: fateci prima partire e poi vedete cosa vogliamo fare. In Italia il 50 per cento degli italiani ha votato due forze politiche che stanno formando un governo e questo governo vuole rimettere in discussione, non con forza, alcuni trattati o regole ma con il dialogo. Però mi sembra davvero inusuale che tanti ci attacchino prima di iniziare”.