TERAMO – Dal tema dell’accesso al credito per le piccole e medie imprese alla necessità che il Governo torni a finanziare la infrastrutture strategiche per l’Abruzzo.

Sono alcuni dei temi toccati a Teramo nel corso dell’incontro “Destinazione crescita”, organizzato dalla Provincia di Teramo e che oltre ai rappresentanti delle principali istituzioni locali ha visto la partecipazione dei vertici di Banca Intesa Sanpaolo, che ha aperto una linea di credito per famiglie e imprese che hanno subito danni per il maltempo di novembre 2019.

Nel corso dell’incontro il presidente della Regione Marco Marsilio ha posto l’accento su quella che deve essere la priorità per l’Abruzzo: il finanziamento della infrastrutture a partire dalla terza corsia su tutta la A14.

“In questi giorni, anche alla luce della vicenda del Cerrano che ci ha dato la possibilità di far aprire gli occhi ai ministeri e ad Autostrade per l’Italia – ha detto Marsilio – ho rilanciato la necessità di progettare la terza corsia sull’Adriatica così che i nostri porti, sui quali stiamo investendo, possano avere come asset strategico di logistico delle autostrade e delle ferrovie che funzionino. Con le altre Regioni del sud stiamo agitando anche la questione che non è sufficiente l’investimento che Ferrovie sta facendo sulla linea adriatica”.

Nel corso dell’incontro, poi, istituzioni e portatori di interesse si sono confrontati sulla sfida della ricostruzione, da quella sociale a quella economico-culturale, sottolineando come nel rispetto dei confini istituzionali il rapporto tra pubblico e privato possa diventare significativo.

Sul tavolo anche il ruolo degli istituti bancari a fianco degli enti locali, dell’impresa e del terzo settore.

Tra gli interventi quello dell’assessore alle attività produttive Mauro Febbo, che ha sottolineato come la Regione stia modulando tutta una serie di bandi regionali per favorire l’accesso al credito delle Pmi e come fondamentale, in quest’ambito, sarà il processo di fusione delle due finanziarie regionali, la Fira e Abruzzo Sviluppo, e quello di Stefano Barrese, responsabile dei territori di Intesa Sanpaolo.

“Oggi il problema non è quello dell’accesso del credito – ha detto Barrese – ma quello della scarsa propensione agli investimenti. Il tema è cosa gli enti possono fare per favorire gli investimenti”.