CASTEL DI SANGRO – Le tracce ematiche trovate sui pantaloni e il giaccone di Luciano Calvano, il 52 enne arrestato oggi con l’accusa di omicidio aggravato a scopo di rapina, sono sovrapponibili al sangue della vittima Neldes Vera Marzano.

Lo afferma il capo della procura del tribunale di Sulmona, Federico De Siervo, nel provvedimento di fermo nei confronti dell’indagato.

Inoltre, l’accertamento medico svolto sulle lesioni riscontrate sull’avambraccio sinistro del Calvano sono corrispondenti all’ora del delitto.

Sono questi gli elementi che secondo il procuratore evidenziano, aldilà di ogni ragionevole dubbio che l’aggressione violenta culminata con l’omicidio dell’anziana sia stata opera dell’indagato.

Nel corso dell’interrogatorio Calvano ha dichiarato “non intendo rispondere in quanto ero completamente ubriaco e non ricordo nulla di quanto avvenuto negli ultimi giorni, anzi in questo momento ho dei ricordi vaghi”.

Domani alle 10.30 nel tribunale di Sulmona è prevista una conferenza stampa in cui il procuratore spiegherà tutti i particolari della vicenda, con riferimento alle motivazioni che hanno portato al fermo dell’indagato.