ROMA – A dieci anni dal terremoto che colpì l’Aquila, il 6 aprile alle 21 va in onda lo speciale di due ore ‘L’Aquila. Una città italiana’ su History (in esclusiva su Sky al canale 407) e su Crime+Investigation (canale 119 di Sky). 

Il documentario si apre con il racconto della tensione dei giorni e delle ore precedenti al sisma delle ore 3,32. 

Da quel momento in poi si intrecciano le storie dei protagonisti: Tiziana, che in quella notte perse due figlie; Luigi, che da Rimini si recò nella città abruzzese dove la figlia era rimasta sepolta dalle macerie; Roberto, ex guardia forestale, chiamato per prestare soccorso alla popolazione; Vincenzo, medico chirurgo, impotente davanti ad una catastrofe del genere; Antonietta, che perse il nipote, vittima del crollo della Casa dello Studente, la numerosa famiglia dei Fidanza. 

Nonostante la devastazione, la vita continuò e il post terremoto mise davanti agli abitanti dell’Aquila mille difficoltà e sfide. 

Il documentario si sofferma anche sulle iniziative prese dal governo: la creazione delle tendopoli e la realizzazione delle ‘new town’. 

Sempre attraverso le testimonianze dei protagonisti, affronta poi la questione dell’arduo processo di ricostruzione della città e si concentra sulle indagini e sui processi che hanno messo un punto sulle responsabilità penali dei crolli. 

Tiziana riesce a farsi forza e a convertire la disperazione in attivismo per la comunità; Francesco non perde occasione di trasformare la sua passione in un momento condivisione, realizzando una piccola arena dove proiettare le sue pellicole cinematografiche; i fratelli Fidanza, dopo la perdita dell’attività trentennale, riescono a risollevarsi economicamente, mettendo in piedi una ditta di traslochi. 

Alla fine, una nota di speranza: attraverso la testimonianza di Roberto Aloisio, fisico del Gssi (Gran Sasso Science Institute), si intravede il presente e il futuro dell’Aquila come polo scientifico all’avanguardia. 

Da un’idea di Martina Veltroni (che è anche produttrice esecutiva), il documentario vede come autore Carlo Altinier, mentre il regista è Giacomo Del Buono e il curatore è Alessandro Garramone. L’Aquila. Una città italiana è una produzione Fremantlemedia Italia e A+E Networks Italia, disponibile dal 6 aprile su Sky on demand.