FAGNANO – Nel dennnale dal terremoto del 6 aprile 2009 il comune di Fagnano (L’Aquila), celebrerà questa giornata di dolore all’insegna del ricordo e “in un’ottica di grande sobrietà”, come sottolineato dal sindaco Francesco D’Amore, nel rispetto delle vittime del sisma, con un Parco dedicato e un Museo del Territorio.
Il Museo è stato realizzato con il contributo di 16 mila euro messo a disposizione dal Comune dell’Aquila per gli eventi correlati al decennale;con questi fondi non verrà realizzato solo il Museo, ma nelle prossime settimane verranno organizzati anche una serie di convegni e momenti di incontro, “per far in modo che nessuno dimentichi mai l’immane tragedia che ci ha colpiti nel profondo”, ha spiegato il sindaco sentito da AbruzzoWeb.
“Domani mattina arriveranno vari gruppi di Protezione Civile – ha aggiunto – che verranno accolti a Corbellino in una struttura polifunzionale, poi ci sarà una messa solenne a cui parteciperanno i cittadini di Montecompatri e di Valmontone (Roma), che all’indomani del 6 aprile vennero per darci una grande mano, sia morale che materiale”.
Da Montecompatri e da Valmontone vennero a Fagnano gruppi di volontari, per aiutare nella prima emergenza, inoltre promossero una raccolta fondi che servì per riportare in paese la farmacia.
Il terremoto ha creato molti dann agli edifici del paese; tra i più ingenti i crolli a Vallecupa, Pedicciano e a Ripa, la chiesa di Sant’Antonio Abate del XVI secolo con all’interno affreschi del 1533, 1559 e 1562.
E domani, Abruzzo e Lazio saranno di nuovo insieme, uniti nel giorno del dolore, nel ricordo di chi quella notte non ce l’ha fatta; in paese non ci furono vittime, ma sei persone, originarie di Fagnano, persero la vita nei crolli degli edifici dell’Aquila: Alessia Di Pasquale, Iolanda Capasso, Riccardo e Vincenzo Giannangeli, Maria Pia Berardi e Vittoria Silvestroni.
A loro e agli altri 303 morti verrà intitolato domani, dopo la messa, il Parco delle vittime del sisma, realizzato con un contributo della Fondazione Carispaq; successivamente ci sarà poi la proiezione di un video e una mostra fotografica, con una serie di scatti che mostrano la forza distruttrice del terremoto e infine la presentazione della canzone “Macerie”, scritta e interpretata da Laura Ciriaco, originaria di Fagnano, che uscirà domani in tutta Italia.



