L’AQUILA – Sul tema delle etichettature “sarebbe opportuno evitare superficialità e anche un’informazione poco corretta”. Lo ha detto il presidente della commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento Europeo, Paolo De Castro, in Abruzzo oggi per partecipare a una serie di iniziative.

“Non c’è alcun pericolo – ha spiegato – che importanti industrie dolciarie italiane o marchi storici come la Nutella abbiano qualcosa da rischiare da quanto approvato in plenaria a Strasburgo la settimana scorsa, ammesso e non concesso che non riusciamo a cambiare questa norma, che per il momento è passata solo in prima lettura e tutti i partiti e i gruppi italiani hanno votato compattamente per il no”.

“Siamo chiari – ha aggiunto De Castro – non significa assolutamente che la Nutella debba scrivere sull’etichetta ‘nuoce alla salute’ o addirittura bandita dall’Europa, ma si tratta semplicemente di regolamentare la pubblicità salutistica, che dice per esempio di un prodotto ‘consumalo ché fa bene ai bambini’, o ‘fa bene al colesterolo’. Se questa norma non verrà cambiata, questo tipo di pubblicità sarà regolamentata attraverso l’Autorità europea della sicurezza alimentare. Stiamo parlando di questo e di nulla di più”.