AVEZZANO – 300 invitati, tra i quali tanti esponenti del mondo politico-istituzionale abruzzese, qualche assenza che considerata l’evoluzione dello scenario politico abruzzese dell’ultimo anno ci si poteva aspettare e un menu buffet a base di prodotti tipici abruzzesi.

Sono solo alcuni degli elementi che caratterizzeranno il matrimonio del consigliere regionale di Fli, ed ex assessore, Daniela Stati, che oggi pomeriggio nel Municipio di Avezzano (L’Aquila) convolerà a nozze con il compagno Marco Buzzelli. A celebrare il rito non sarà il sindaco Armando Floris ma il consigliere e amico della Stati Gino Di Cicco.

Nei mesi scorsi nessuna partecipazione all’evento è stata recapitata nella cassetta delle lettere del presidente della Regione, Gianni Chiodi, così come per il senatore e coordinatore regionale del Pdl, Filippo Piccone, per il collega e vice coordinatore  regionale vicario, Fabrizio Di Stefano,  e del coordinatore provinciale degli azzurri Massimo Verrecchia.

Per le bomboniere niente confetti dell’azienda dell’onorevole Paola Pelino, che non sarà della festa così come il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, e il sindaco del centro marsicano Floris e il neo coordinatore in Regione del Pdl, Lanfranco  Venturoni.

La rottura con il passato, marcata con il passaggio in futuro e libertà, è rappresentata tra, le altre cose, anche da questi ‘piccoli grandi segnali’: nella lista dei ‘graditi’, infatti, ci sono tanti finiani, come il coordinatore regionale Daniele Toto, o i consiglieri Berardo Rabuffo ed Emilio Nasuti. Parteciperanno anche altri colleghi consiglieri, presente in maniera trasversale, come il Pdl Luca Ricciuti, o Giuseppe Di Pangrazio, Gino Milano dell’Api o Giorgio De Matteis dell’Mpa.

Parteciperanno anche gli amici di sempre e quelli più stretti, che nei difficili mesi dell’inchiesta che ha coinvolto proprio l’ex assessore ed il compagno, il papà Ezio Stati ed altre persone, non hanno mai mancato di far sentire il sostegno ed il calore di sempre. Sostegno che, come denunciato più volte da Daniela Stati, non è mai arrivata dagli ormai ex compagni di partito del Pdl.