PESCARA – “Abbiamo appreso che il signor Daniele Tosoni, volontario della Croce Rossa di Carlino in provincia di Udine ha subito un provvedimento disciplinare di sospensione, che è praticamente l’anticamera del licenziamento”.

È la dichiarazione contenuta in una nota del consigliere regionale Cesare D’Alessandro (Idv).

“Sarà un malaugurato caso – sottolinea D’Alessandro – ma Daniele Tosoni è quel signore che in una recente trasmissione di Report aveva riferito a Milena Gabanelli notizie non gradite sul comitato abruzzese della Cri, presieduto da Maria Teresa Letta, sorella del sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Gianni Letta”.

“Ebbene, poiché la Cri riceve finanziamenti pubblici per circa 170 milioni di euro all’anno, ma da oltre sei anni non subisce alcun controllo della Corte dei Conti – annuncia l’esponente dipietrista – ho presentato un’interrogazione con la quale chiedo al presidente Gianni Chiodi di fornire una serie di informazioni che riguardano la Cri abruzzese”.

“In particolare – spiega D’Alessandro – ritengo che tutti i cittadini debbano aver contezza dei bilanci della Cri, ma soprattutto di come sono state utilizzate le donazioni dei cittadini pervenute alla Croce Rossa a seguito del terremoto dell’Aquila”.

“Sarebbe anche interessante sapere – conclude D’Alessandro – quali sono le proprietà immobiliari della Cri abruzzese e in che stato versano, nonché per quale motivo è stato sospeso dal lavoro un impiegato che guadagna poco più di mille euro al mese. Solo per un peccato di lesa maestà, avendo raccontato ad una giornalista, per di più corretta e stimata come la Gabanelli, cose sgradite al manovratore?”.