L’AQUILA – Una cospicua ricompensa a chi riporterà a casa Tigre, un gatto meticcio che ‘scaldava’ i cuori e le anime a Fossa (L’Aquila), nell’abitazione della famiglia Giacomantonio.

Tigre, maschio taglia grande, grigio e nero con petto e pancia bianca, è spesso preda di attacchi epilettici e non si trova più da una ventina di giorni, scomparso i primi di agosto in località Madonna delle Grotte, e c’è chi come Francesco Giacomantonio, l’uomo che lo ha raccolto vicino a un cassonetto di Doah, capitale del Qatar, due anni fa, è disposto a pagare bene pur di riabbracciare il suo splendido meticcio abituato, dopo la burrascosa parentesi stradaiola, a vivere in casa. “Speriamo non sia accaduto nulla di grave – spiegano da casa Giacomantonio – Tigre non è adatto alla vita di campagna, vorremmo riaverlo con noi al più presto. Chiunque lo vedesse è pregato di contattarci. La ricompensa è garantita ed è di 5mila euro”.

Francesco Giacomantonio si trova all’estero per lavoro, essendo un interprete.

Spesso è in Qatar per questioni professionali ed è da lì che sogna di tornare in Italia, nell’entroterra aquilano, per rivedere quel gatto cui due anni fa salvò la vita tirandolo via da un cassonetto dell’immondizia.

Chi lo trovasse può contattare la famiglia Giacomantonio al 348.7906046

“Trovato vicino a un cassonetto, aveva due o tre mesi, l’ho preso e l’ho portato in una clinica qui in Qatar. Ha già subito diverse operazioni. Questo gatto per noi è di famiglia. Anche qui stava bene, perché lo curavo io”.