AVEZZANO – “Il Fucino muove importanti fette di Pil a livello nazionale, le giuste istanze del comparto vanno portate nelle opportune sedi istituzionali. Occorre valorizzare l’intero settore dell’agricoltura, anche passando dalla scrittura del nuovo piano regolatore del nucleo industriale, introducendo il concetto di ‘agroindustria’, quindi permettendo a tutte le attività di trasformazione e lavorazione del prodotto di aver accesso ad un polo logistico all’altezza del nostro territorio”.

Così, in un’intervista ad AbruzzoWeb, Tiziano Genovesi, di Forza Italia, che ha deciso di scendere nuovamente in campo in occasione delle prossime elezioni amministrative in programma ad Avezzano 24 e 25 maggio, a sostegno del candidato a sindaco Alessio Cesareo, ex questore, a capo della coalizione di cui fanno parte, oltre a FI, anche Fdi, Noi Moderati e Avezzano sicura.

Per Genovesi, il Fucino rappresenta “l’asset principale della città”, ed osserva: “nonostante questo, ad oggi, all’interno del Comune non ci sono delle deleghe assessorili importanti in materia di agricoltura. Non possiamo più rimandare un forte cambio di passo proprio per tutelare i nostri imprenditori”.

Un’altra risorsa strategica, “che è purtroppo sottostimata nella scala di priorità del Comune Avezzano, è il centro spaziale del Fucino – evidenzia ancora Genovesi – Un fiore all’occhiello non solo a livello civile ma anche a livello militare, un centro di rilevanza internazionale, e dobbiamo lavorare affinché diventi uno strumento attrattivo. Possiamo farlo attraverso l’università, che deve guardare tanto alla facoltà agroindustriale quanto a quella di ingegneria aerospaziale, di informatica e cyber security, perché all’interno del comparto del centro spaziale del Fucino c’è bisogno di una pluralità di risorse. Questo è quello che dovrebbe fare un’amministrazione, investire sul futuro”.

E poi il turismo: “Già nel 2020, da candidato a sindaco, proposi un allargamento territoriale e oggi mi viene da sorridere quando sento parlare in campagna elettorale di un’idea già condivisa e molto semplice: fare rete su tutto il territorio marsicano affinché si possa arrivare ad un pacchetto unico. I turisti potrebbero arrivare ad Avezzano per visitare i Cuniculi di Claudio, la Madonna dell’Incile, il Castello Orsini. Poi però occorre ampliare l’offerta e allora dobbiamo collegarci a Celano, al Castello Piccolomini, dobbiamo arrivare ad Alba Fucens, ad Aielli. Avezzano è una città moderna, ferita dal terremoto, e dobbiamo reinventarla promuovendo nuova cultura, una cultura ‘pop’ che sappia attrarre non solo gli appassionati di storia ma anche i giovani. Insomma, una città attrattiva, soprattutto dal momento in cui si concluderanno i lavori della Avezzano-Roma-Rescara”.

Quindi la stoccata al ricandidato a sindaco Giovanni Di Pangrazio, sostenuto da 7 liste civiche e 3 politiche, Udc, Azione Politica e Lega, partito con il quale Genovesi è stato candidato a sindaco nella precedente tornata elettorale.

“Questi sono i punti cardinali sui quali incentrare il prossimo mandato amministrativo – rimarca Genovesi -, perché Avezzano da quindici anni è ferma, non ci sono idee, abbiamo purtroppo un sindaco ‘analogico’ e per portare innovazione ci vogliono persone che si spostano, che lavorano anche fuori dal territorio, che sappiano guardarsi intorno proponendo un sano copia e incolla di quello che in altre realtà funziona, per fare in modo che Avezzano diventi realmente il volano di sviluppo della Marsica”.

“Sono orgoglioso di come sta andando questa campagna elettorale e della risposta dei cittadini, del resto, quando si parla di contenuti, di idee, di proposte e si ascoltano le persone, non può che andare bene. Intorno alla figura di Alessio Cesareo c’è un entusiasmo che cresce di minuto in minuto, anche dopo i confronti televisivi con gli altri candidati è venuto fuori lo spessore umano e professionale di una persona che ha una capacità amministrativa immensa, una moralità altissima. Oggi le persone lo hanno percepito, hanno ascoltato la proposta politica nuova di un personaggio di una cultura e di uno spessore fuori dal comune”.

“Questa non è una partita scontata, come cercano di raccontare in città, che finirà a 70-30%. C’è positività, c’è un centrodestra che cammina e che porta avanti un lavoro importante, fatto di pochi proclami, di poca propaganda elettorale, ma che si basa sulla concretezza. Abbiamo l’opportunità di affidarci ad una squadra politica seria e coerente, questa città potrà viaggiare ad una velocità supersonica rispetto alla lentezza alla quale è abituata”, conclude Genovesi.