L’AQUILA – “Domani a partire dalle ore 9,30 si terrà un nuovo sit-in di protesta da parte dei 32 dipendenti del Cup” dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila.

Ad annunciarlo una nota del sindacato Ugl, che sta seguendo la vicenda, e che fa seguito a qualche giorno di silenzio dopo l’annuncio del manager della Asl numero 1, Giancarlo Silveri, che i contratti a tempo determinato per 6 mesi con prova di 2 offerti ai lavoratori, formula che aveva scatenato la protesta, sarebbero stati trasformati a tempo indeterminato.

Ma, denuncia l’Ugl, “la vertenza è tutt’altro che conclusa, in quanto non sussistono a oggi atti concreti da parte della ditta Gpi e ai lavoratori non è stato sottoposto alcun nuovo contratto. Solo grazie al nostro operato e alla disponibilità della cooperativa uscente Capodarco – prosegue – i dipendenti sono a oggi in aspettativa non retribuita”.

“Non accetteremo alcun contratto che non sia a tempo indeterminato e che non contempli neanche un giorno di periodo di prova – avverte il sindacato – Dietro richiesta dell’Ugl, la direzione territoriale del Lavoro dell’Aquila ha convocato tutte le parti interessate, compresa la Asl, per il giorno 4 giugno alle ore 10”.

“Nessun accordo potrà essere sottoscritto in assenza delle Rsu aquilane e quindi nessun incontro, al di fuori di quello istituzionale del 4, per noi e per i nostri associati ha valenza!”, conclude.