L’AQUILA – “È ormai purtroppo evidente l’insofferenza della gente nei confronti della classe politica che nasconde la sua inefficienza dietro fiumi di parole e proclami a vuoto”.

Così il direttore generale della Asl provinciale dell’Aquila, Giancarlo Silveri, replica alla senatrice aquilana del Pd Stefania Pezzopane che nei giorni scorsi aveva chiesto “l’avvicendamento di Silveri”.

Lo scontro è legato alla vicenda sul riassorbimento dei lavoratori del cup dell’aquila da parte della Gpi, cooperativa che ha vinto l’appalto regionale.

In una nota silveri sottolinea che “la mia disponibilità a lasciare, pur non dovuta, se richiesta dalle figure istituzionali competenti, è sempre attuale ma non può essere un qualunque parlamentare o un qualunque altro politico locale a pretendere che vada via”. Secondo il manager, “in molti casi sembra che l’unica cosa che appassioni certa politica sia il tentativo di decapitare chiunque faccia ombra o non appartenga ad un certo modo di essere”.

“Vorrei fare – continua alcune considerazioni di carattere più generale su un modo di presumere di essere classe dirigente. Dico presumere in quanto, per esserlo realmente, bisogna avere capacità di fare, di immaginare il futuro è di impegnarsi per renderlo possibile. La gente ha dato ampi segnali di essersi accorta che il ‘re è nudo’ e di non accettare più in luogo del fare il solo dire. In molti casi sembra che l’unica cosa che appassioni certa politica sia il tentativo di decapitare chiunque faccia ombra o non appartenga ad un certo modo di essere. Concetti come onestà intellettuale, etica di ruolo, senso delle istituzioni, rispetto delle norme e delle leggi sembrano totalmente desueti.

L’importante”, prosegue Silveri, “è apparire, magari parlando a sproposito senza avere la minima cognizione delle cose sulle quali si ritiene di dover intervenire. Facendo solo un cenno alla richiesta di mie dimissioni, ritengo che non sia – conquistando poltrone per propri sodali – sufficiente a risolvere l’inconcludenza politica alla quale assistiamo tutti i giorni”.