L’AQUILA – “Un progetto politico-culturale che in Italia non ha precedenti e che i promotori auspicano possa indicare un nuovo percorso nella vita culturale della Regione Abruzzo, attraverso una progettazione comune, in ambito musicale, teatrale e di danza, diffusa su tutto il territorio”.

È quanto intendono illustrare i promotori di Rca (Rete cultura Abruzzo) nei prossimi giorni in audizioni richieste alle commissioni Bilancio e Cultura del Consiglio regionale.

La proposta è stata elaborata oggi presso la sede della Società aquilana dei Concerti “Barattelli” nella riunione dell’ufficio di coordinamento della Rete, che ha accelerato la propria azione dopo la crisi dell’Istituzione sinfonica che ha cancellato la stagione concertistica e rischia

Erano presenti Giorgio Battistelli, presidente dell’ente musicale ospitante unitamente al vice presidente, Leonardo Nardis; Lucio Fumo, presidente Società del teatro e della musica “L. Barbara” di Pescara; Maurizio Cocciolito, presidente società della musica e del teatro “P. Riccitelli” di Teramo; Massimo Coccia, direttore artistico dell’associazione “Harmonia Novissima” di Avezzano e Marco Mantini, vice presidente dell’associazione “I Solisti Aquilani” dell’Aquila.

Il prossimo 27 luglio i 14 organismi culturali aderenti procederanno all’approfondimento delle tematiche costituenti la Rete Rca.

Qualche giorno prima, giovedì 23, alle ore 11 presso il Ridotto del teatro comunale, all’Aquila, la rappresentanza sindacale degli orchestrali dell’Istituzione sinfonica abruzzese terrà una conferenza stampa, alla quale interverrà anche Marilena Scimia della Cgil provinciale, “sulla nota vicenda che mette a repentaglio la stessa esistenza dell’importante istituzione culturale abruzzese e nazionale”.