CULTURA: QUARTA, BASTA CON POLTICA DELLE MANCE

PRESENTATI DUE SPETTACOLI ALLESTITI DA FLORIAN E DRAMMATEATRO (REGFLASH) Pescara, 4 lug. “Puntare su qualità e innovazione anche nella cultura per mettere fine alla poltica delle mance e dei recinti culturali e determinare le condizioni perchè si attivino sinergie con i privati come fondazioni bancarie o di impresa per una diffusione capillare e più incisiva dell’offerta culturale sul territorio”. Lo ha sostenuto, questa mattina, a Pescara, nella sede del Museo Colonna, il segretario generale della Presidenza della Regione, Lamberto Quarta, intervenuto in rappresentanza del presidente Ottaviano Del Turco alla conferenza stampa di presentazione di due spettacoli teatrali allestiti dalle compagnie Florian Teatro stabile d’innovazione e Drammateatro per la regia di Claudio Di Scanno. Si tratta de “La figlia di Agamennone”, tratta dal libro omonimo dello scrittore albanese Ismail Kadarè, vincitore del Premio Flaiano 2008 per la narrativa, e in scena al teatro Michetti di Pescara, alle 21,30 di lunedì 7, e de “I giganti della montagna” di Luigi Pirandello che debutterà in prima assoluta lunedì 28 a Giulianova presso Casa Maria Immacolata. La replica è prevista il 22 agosto a L’Aquila nell’ambito della Perdonanza Celestiniana. Quarta ha, poi, avuto modo di soffermarsi sulla recente decisione del presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, di assumere anche la delega alla Cultura. “Una precisa scelta politica che rappresenta un segnale importante sia per il mondo della cultura abruzzese che per quello dele istituzioni locali – ha rimarcato il Segretario generale – dal momento che la politica culturale può essere considerata una linea d’azione prioritaria del programma amministrativo di questa Giunta regionale”. Quarta ha, infine, fatto riferimento al nuovo programma comunitario IPA-Adriatico di cui la Regione Abruzzo è capofila e i cui bandi sono sul punto di essere pubblicati. “Un’opportunità di rilievo anche per veicolare all’estero le nostre produzioni cultutrali – ha concluso Quarta – ma allo stesso tempo, come è avvenuto con il progetto di rete abruzzese dello spettacolo, sarà bene che i vari eventi prodotti vengano sprovincializzati e proposti a più riprese nel maggior numero possibile di località, anche in un’ottica di utilizzo virtuoso delle risorse”. Alla conferenza stampa hanno preso parte anche il sindaco di Giulianova, Claudio Ruffini, gli assessori alla Cultura dei comuni di Pescara, Giulianova e L’Aquila, Paola Marchegiani, Laura Ciafardoni e Anna Maria Ximenes, Paolo Rubei dell’ATAM, Giulia Basel del Florian Tsi ed il regista Claudio Di Scanno. Intanto, alle 18.30 di lunedì 7, tre ore prima dell’inizio delo spettacolo “La figlia di Agamennone”, presso il Museo delle Genti d’Abruzzo avrà luogo un incontro dibattito con Ismail Kadarè, l’autore del libro cui è ispirato lo spettacolo, cui prenderanno parte il presidente della Regione Ottaviano Del Turco, lo stesso regista Di Scanno, Giulia Basel ed alcuni giornalisti ed intellettuali.(