L’AQUILA – “Il Fus, Fondo Unico per lo Spettacolo, prevede un riconoscimento ministeriale (MiBAC) alle Istituzioni Culturali operanti nel Settore Spettacolo dal Vivo e nel Settore Cinema. Nell’anno 2017 il sindaco Pierluigi Biondi evidenziò una distorsione legislativa secondo la quale l’Avviso Pubblico Comunale Restart, destinato ai beneficiari del Fus, era limitato alle Istituzioni operanti nello Spettacolo dal Vivo escludendo quelle del Settore Cinematografico”.
È quanto precisa La Lanterna Magica in merito alle ultime vicende relative al comunicato sottoscritto nei giorni scorsi, che ha sollevato una vera e propria polemica all’interno del Consiglio comunale che si è svolto ieri.
“È necessario esprimere un ulteriore precisazione a riguardo: preso atto di tale incongruenza, venne restituita dignità alle Istituzioni che operano nella Settima Arte, dando loro pari opportunità di crescita. La stessa distorsione legislativa veniva registrata nella struttura del Furc, Fondo Unico Regionale per la Cultura – si legge nella nota – Il consigliere regionale uscente Pierpaolo Pietrucci, con un emendamento approvato in Consiglio a dicembre 2018, ha consentito anche a livello regionale la presenza e dunque l’opportunità di sviluppo al comparto Cinema. Tuttavia, è doveroso precisare che tale ricostruzione tecnico-amministrativa è esclusivamente l’esatta cronologia delle attenzioni che la classe politica locale e regionale ha osservato nei confronti delle Istituzioni che operano nel comparto Fus Cinema”.
“In questo senso l’auspicio è che la Cultura tutta possa continuare a rappresentare il fiore all’occhiello del comprensorio ed un punto di riferimento a livello nazionale ed internazionale”.






