L’AQUILA – Le istituzioni culturali aquilane “stanno vivendo momenti di difficoltà legati a repentini e imprevisti tagli economici che ne compromettono attività e progettualità proprio nel momento in cui, nel processo della ricostruzione, si è data priorità al recupero dei luoghi in cui, con struggente nostalgia, si ricorda lo svolgersi delle loro iniziative”.
Così il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, scrive in una nota al presidente della Fondazione Carispaq, Marco Fanfani, a cui chiede di “assumere, attraverso la Fondazione, un ruolo propositivo per guidare un processo per affrontare la situazione delle associazioni aquilane”.
“Nel progetto strategico che si è data la città, che ci ha offerto lo studio dell’Ocse, l’alta formazione e la produzione e fruizione della cultura sono i pilastri dell’Aquila del futuro”, dice il sindaco a Fanfani, ex assessore della sua Giunta che si è poi dimesso per incompatibilità con il nuovo ruolo.
“Sono certo – conclude il sindaco – che la Fondazione abbia le competenze e la passione per condividere questa decisiva sfida: dare nuovo slancio a quelle istituzioni che hanno formato tutti noi guardando soprattutto alla possibilità di far sbocciare nuovi talenti che L’Aquila ha sempre saputo dare all’Italia”.






