SAN BENEDETTO DEI MARSI – “Stiamo facendo delle ricerche a tappeto per ritrovare i due cuccioli di orso, la priorità è ritrovarli al più presto: parliamo di animali di 5-6 mesi, non sono autonomi nel procurarsi il cibo, venivano ancora allattati dalla madre Amarena, e poi sono anche facile preda di animali selvatici, o anche di branchi di cani randagi, perché non hanno ancora le potenzialità per potersi difendere”.
A spiegarlo è il comandante della compagnia dei carabinieri di Avezzano (L’Aquila), il capitano Luigi Strianese, intervistato a San Benedetto dei Marsi dalla Tgr3 Abruzzo.
“La ricerca non è nemmeno semplice – ha aggiunto il capitano Strianese – perché i cuccioli escono preferibilmente nelle fasce di orario serali o notturne, quindi quando c’è minore visibilità, di giorno vanno a nascondersi anche perchè sono spaventati dai rumori. Sono state messe delle trappole con delle esche, del cibo per attirarli e quindi, per cercare di catturarli, oppure un altro sistema è quello con le reti a vista, perchè essendo cuccioli non possono essere colpiti da cartucce narcotizzanti”.
HNZ






