L’AQUILA – Arriva al Teatro Stabile d’Abruzzo “Cronaca di un amore rubato”, in scena al mercoledì 29 gennaio, alle ore 21.00.

La pièce e, in particolare, la protagonista, Federica Di Martina, hanno già raccolto gli applausi del pubblico presente al Teatro Zeta di Monticchio, nell’ambito della rassegna “lavori in scena” proposta dallo stesso Tsa in collaborazione con Teatro zeta e Gruppo e-motion.

Lo spettacolo, tratto dal racconto di Dacia Maraini “Cronaca di una violenza di gruppo”, narra la storia di un recente fatto di cronaca: uno stupro di gruppo da parte di quattro adolescenti ai danni di una loro compagna di classe di tredici anni. Stupro mai condannato. Colpevoli tutti assolti. Malgrado i testimoni, malgrado la denuncia della vittima.

Dacia Maraini racconta questa storia facendo parlare tutti i protagonisti: i quattro ragazzi artefici dello stupro, la migliore amica della vittima che assiste da lontano ai fatti muta e impotente, il padre della ragazzina violentata, il prete che la soccorre sanguinante per strada, il preside della scuola che i ragazzi e la vittima frequentano. Solo la vittima non parla ma vive nella storia attraverso le parole degli altri.

Che vita può avere una ragazzina dopo aver subito uno stupro a 13 anni? Forse nessuna. Forse la sua anima si ferma in quel momento e in quel momento muore per sempre. In scena c’è una donna sola. Un’anima morta. Una bambina diventata donna fra quattro mura. In scena c’è una donna giudicata incapace di intendere e volere, una donna divenuta davvero incapace: incapace di uscire, incapace di guardarsi allo specchio, incapace di raccontare con le sue parole l’orrore, incapace di avere sue parole. Una ragazzina che ha perso quel giorno il suo posto nel mondo.

Un mondo fatto di “persone per bene”, un mondo dove i colpevoli hanno voce e possono vivere liberi.

La rassegna “lavori in scena” è rivolto in particolar modo al giovane pubblico agevolato anche sul prezzo di ingresso: il biglietto per lo spettacolo che ha il costo di 10,00 euro, per gli abbonati alla stagione treatrale aquilana e per i giovani fino a 26 anni costerà di 6,00 euro.

Per favorire lo spostamento del pubblico, inoltre, il Tsa lancia una nuova iniziativa “tsa car sharing”: gli spettatori che hanno bisogno di un passaggio in auto, telefonando al numero 0862 62946, verranno messi in contatto con altri spettatori “automuniti”: per ogni vettura che trasporterà cinque spettatori, un biglietto sarà gratuito.