L’AQUILA – In un momento in cui il dibattito sulla crisi di maggioranza al Comune dell’Aquila è piuttosto asfittico, con la Lega che evita di replicare direttamente al sindaco Pierluigi Biondi (FdI) dopo il ritiro delle deleghe agli assessori Fabrizio Taranta, Daniele Ferella e Fabrizio Aquilio, la polemica si sposta tutta sulla Rete. C’è chi, per esempio, si è divertito a mettere insieme due immagini che assunto significati diversi negli ultimi tempi: Pierluigi Biondi e Luigi D’Eramo, leader abruzzese della Lega, dal barbiere.
Nel primo caso, quello del sindaco, un selfie postato all’indomani della riapertura dopo il lungo lockdown provocato dal coronavirus. Nel secondo, quello di D’Eramo, una foto sibillina: “Che dite, ci diamo un taglio?” in cui qualcuno ha letto un messaggio allo stesso sindaco dopo la crisi seguita alla sfuriata del capogruppo del Carroccio in consiglio comunale, Francesco De Santis. Nelle due foto c’è una differenza: Biondi e il suo barbiere indossano la mascherina, D’Eramo e il suo no. Qualcuno, evidentemente pro-sindaco, per questo motivo ha commentato: “Quando non è una questione di partito, ma anche di stile, coerenza e correttezza”.






