PIANELLA – La crisi in seno alla maggioranza di centrodestra nel comune di Pianella (Pescara), dove il Pd ha sfiduciato il sindaco, Sandro Marinelli, in sella dal 2018, innesca uno scontro destinato ad avere ripercussioni nella coalizione che governa la Regione.

In una nota, il coordinatore abruzzese della Lega, il deputato Luigi D’Eramo, attacca duramente il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, che è anche coordinatore provinciale di Pescara di Forza Italia: “ci sta tutto che il Pd faccia il proprio gioco di opposizione, essendosi proposto alle elezioni come alternativa al nostro sindaco Marinelli, ma che a tale gioco al massacro partecipino consiglieri comunali di Forza Italia ed eletti nella maggioranza, con la regia dell’attuale presidente del Consiglio regionale e coordinatore provinciale del partito, è inaccettabile. Siamo ai minimi livelli di lealtà politica”, tuona D’Eramo che difende il “suo” sindaco.

 Il riferimento è alla nota di ieri a firma di sette consiglieri comunali che chiedono le dimissioni del primo cittadino.

“Tengo a sottolineare che il primo cittadino di Pianella, esponente di rilievo della Lega in Abruzzo, è uomo dal grande consenso. Stimato per le qualità etiche e amministrative, guida un’amministrazione che rappresenta la nostra regione dinanzi alla Commissione Europea per il premio Regiostar per le best practice delle amministrazioni comunali”.

La Lega è azionista di maggioranza del centrodestra in regione con 10 consiglieri su 17, e 4 assessori su 6.

“Non consentiremo a chi ricopre importanti ruoli istituzionali, grazie al preponderante consenso leghista, il prosieguo di schemi politici improntati sul proprio ego che vengono meno alle caratteristiche di lealtà e di responsabilità necessarie per sedere sullo scranno più alto del Consiglio regionale – attacca ancora D’Eramo -. La squadra della Lega ha dimostrato con i fatti di essere la forza politica più votata, più seria e affidabile del panorama regionale”, conclude. 

Tra i due partiti ci sono già frizioni relative alle amministrative soprattutto in riferimento ai comuni più grandi al voto il 20 e 21 settembre: ad Avezzano Forza Italia corre da sola mentre a Chieti si registra il caso dell’assessore regionale Mauro Febbo che si è autosospeso da Forza Italia in appoggio a Bruno Di Iorio, medico ed ex presidente onorario del Chieti calcio, portandosi dietro i consiglieri forzisti uscenti.

Nella nota di ieri i consiglieri R. Aramini, D. Beradinucci, M. Di Tonto, G. Filippone, A. Giansante, A. Sergiacomo, D. Sposo hanno chiesto al sindaco “di restituire dignità a Pianella”.

“L’amministrazione comunale di Pianella ed il sindaco, in particolare, devono ormai prendere atto che dal giorno della revoca delle deleghe all’assessore Massimo Di Tonto, vi è una nuova maggioranza a Pianella costituita da noi 7 consiglieri comunali. Questa nuova maggioranza suggellata da un documento sottoscritto in data 25 luglio 2020 ha già dimostrato la propria forza e consistenza, durante il Consiglio comunale del 28 luglio 2020. Inutilmente il sindaco cerca di galleggiare, invocando un colpo di reni da parte di qualche consigliere comunale. Non stiamo al calcio mercato e questa non è una partita”.

“Il sindaco da tempo, avrebbe dovuto aprire la crisi alla luce del sole, azzerare la giunta e rimettere le proprie dimissioni, aprendosi ad ogni soluzione pur di salvare le elezioni vinte nel 2018.  Invece, Egli si muove su tavoli privati, mantenendo la sua nota rigidità. Del resto, Egli, non solo ha trattato male 3 consiglieri della sua maggioranza ma sembrerebbe non godrebbe più della benevolenza della politica provinciale e regionale, come dimostrato dalla circostanza che al momento non c’è un’anima che sia disposta a salvarlo. Attualmente il Sindaco è l’unico responsabile della crisi istituzionale e politica di Pianella e solo le sue dimissioni potranno restituire dignità alla città e alla cittadinanza. Tutti i cittadini confidano nel senso istituzionale del Sindaco, sempre predicato a parole. Ora è il momento di dimostralo”, conclude la nota.