PESCARA – “Un’Europa che condanna i popoli delle nazioni del Mediterraneo a una condizione subalterna, caratterizzata da povertà diffusa e smantellamento delle conquiste sociali, può diventare, in tempi non lunghi, inaccettabile”.

Così il deputato abruzzese del gruppo Popolo e territorio Giampiero Catone, componente della commissione Bilancio della Camera dei deputati, in un editoriale che sarà pubblicato domani sulla Discussione.

“Non sarà un Ferragosto come gli altri per tante famiglie italiane – continua il parlamentare – non parliamo solo di coloro che, più per costrizione che per scelta, sono rimasti nelle città assolate, ma di tutti quelli che, pur strappando alle ristrettezze qualche giorno di pausa, vivono nell’angoscia delle previsioni fosche per l’autunno. Ed è lo stesso stato d’animo di commercianti e artigiani che vedono stringersi sulle loro attività la tenaglia del calo dei consumi, del credito sempre più inaccessibile e del peso della pressione fiscale”.

“Un quadro sconfortante – conclude Catone nel suo editoriale – per un autunno amaro che rende palese come le varie manovre di aggiustamento dei conti pubblici nel segno di una spesa sempre più avara abbiano prodotto e continuino a produrre effetti recessivi dalle devastanti conseguenze sociali. Una prospettiva, questa, che richiede un sollecito e visibile cambio di marcia nel segno di politiche per lo sviluppo e la coesione sociale e una fisionomia diversa del nostro impegno in Europa”.