L’AQUILA – Sono risultati ieri positivi al coronaviurs 49 persone a seguito dei 4.439 i test sierologici eseguiti finora in Abruzzo sul personale scolastico, nell’ambito dello screening nazionale per contenere il contagio da Covid 19. Di essi 10 nella Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 17 nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 10 nella Asl di Pescara e 7 nella Asl di Teramo. Per tutti sono scattati i protocolli di sicurezza e presa in carico da parte del sistema sanitario regionale.

Dopo settimane, un nuovo paziente, il secondo, ricoverato in terapia intensiva, un 58enne di Chieti che lotta contro il coronavirus all’ospedale Covid di Pescara.

In base all’ultimo bollettino diramato ieri, e che non può tener conto dei 49 positivi del personale scolastico, si sono registrati 13 nuovi casi, nel bollettino di ieri, di contagi di coronavirus in Abruzzo, di cui 10 ancora una volta in provincia dell’Aquila e in particolare in Valle Peligna. Questo però a fronte di ben 1.657 tamponi in appena 24 ore. Positivo anche un bimbo di 2 anni.

La situazione resta tutto sommato sotto controllo, a preoccupare però è il secondo il monitoraggio del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità, secondo cui l’indice di trasmissione, relativo al monitoraggio settimanale vede l’Abruzzo al terzo posto in Italia, superato solo da Sardegna (1.99) e Friuli-Venezia Giulia (1.18) e seguito da Puglia (1.08) e Toscana (1.05).

Allerta nella provincia dell’Aquila con 10 nuovi positivi di cui 4 a Sulmona, 4 a Bugnara, 1 a Pettorano sul Gizio.

A Collelongo per ora nessun positivo a seguito dei tamponi a cui sono state sottoposte le quaranta persone messe in isolamento domiciliare dopo aver trascorso una serata di festeggiamenti in ristoranti e locali del paese e a Trasacco con una 18enne di Roma, positiva dopo il rientro dall’Ungheria.

Tornando ai test al personale scolastico, l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, che si dice molto soddisfatta per come sta procedendo l’iniziativa: “Va precisato che si tratta di dati comunque sottostimati – puntualizza l’assessore – in quanto non tutti i medici di medicina generale hanno ancora trasmesso i loro report aggiornati alle Asl di competenza. Questo significa che l’adesione degli operatori allo screening è molto elevata e ci permetterà di affrontare con maggiore sicurezza l’avvio del nuovo anno scolastico”.

In Abruzzo sono stati distribuiti 29.050 kit per lo screening (7.050 nella Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 8.125 nella Asl Lanciano-Vasto Chieti, 7.150 nella Asl di Pescara e 6.725 nella Asl di Teramo).

“Ci si sottopone al test sierologico – aggiunge Verì – su base volontaria. Ci si può rivolgere al proprio medico di medicina generale o, nel caso lo stesso non abbia aderito alla campagna, al distretto sanitario di base afferente al Comune di residenza dell’operatore. Poiché nella nostra regione l’apertura delle scuole è stata posticipata al 24 settembre, tutti gli operatori scolastici che volessero partecipare allo screening avranno tempo fino al 17 settembre per effettuare il test”.

LA SITUAZIONE IN ITALIA

Sedici morti positivi al Covid nelle ultime ore.

E’ il numero più alto delle ultime settimane. I nuovi contagiati sono 1.695, in leggero calo rispetto a ieri. I tamponi sono stati 107.658 (6mila in meno di ieri). Questi i dati del ministero della Salute. Le vittime complessive salgono così a 35.534. I contagiati totali diventano 276.338.

Dopo giorni di continuo aumento, sono stabili nelle ultime 24 ore i pazienti in terapia intensiva positivi al Covid: 121. In crescita i ricoverati con sintomi (1.620, +13) e le persone in isolamento domiciliare (29.453, + 1.181). Incremento anche per gli attualmente positivi (31.194, quasi mille in più) ed i dimessi ed i guariti (209.610, quasi 600 in più). Questi i dati del bollettino quotidiano del ministero della Salute. In Lombardia (388) e Veneto (188) il maggior aumento di positivi rispetto a ieri. Nessun nuovo caso, invece, in Molise e Valle d’Aosta.